La Cisl Torino-Canavese ha sollecitato con fermezza lo sblocco dei cantieri per il prolungamento della Linea 1 della metropolitana, chiedendo l'istituzione di un tavolo di confronto stabile tra le istituzioni territoriali, la Regione e Infra.To per la ripresa dei lavori. Questa posizione è stata espressa a Torino il 10 ottobre 2026, in occasione della partecipazione di Sabatino Basile, responsabile di zona Torino Nord Ovest del sindacato, alla marcia “Uniti per la metro - insieme per sbloccare i cantieri”. L'iniziativa, promossa dalle Città di Collegno, Grugliasco e Rivoli, mirava a sollecitare la rapida ripresa delle attività.
Per la Cisl Torino-Canavese, il completamento dell’opera è cruciale per il futuro del territorio e impone il superamento dell’attuale fase di stallo. Sabatino Basile ha ribadito la necessità di un tavolo permanente tra tutti i soggetti coinvolti, finalizzato ad affrontare le criticità esistenti e a garantire la ripresa effettiva dei lavori. Alla manifestazione ha preso parte anche una significativa delegazione della Cisl e delle sue federazioni di zona, a testimonianza del forte impegno sindacale.
Impatto e richieste della Cisl
Sabatino Basile, responsabile di zona Torino Nord Ovest della Cisl Torino-Canavese, ha evidenziato come il rallentamento dei cantieri rappresenti un problema con duplice impatto: sull’infrastruttura stessa e, in modo significativo, sul mondo del lavoro.
Il sindacato ha formulato richieste chiare: la tutela delle maestranze coinvolte, la garanzia di continuità lavorativa e la visione del completamento dell’opera come una fondamentale occasione di sviluppo e rilancio per l’intero quadrante Nord-Ovest. Basile ha riassunto l'urgenza con la formula “Serve un tavolo permanente”.
La Cisl ha inoltre sottolineato il legame diretto tra la ripresa dei lavori e la necessità di alleviare i disagi che affliggono le aree interessate dai cantieri. Il completamento dell’infrastruttura è considerato una risposta concreta e attesa da residenti e attività economiche, costretti a convivere con le conseguenze dei lavori in corso. Il sindacato inquadra la questione nel più ampio contesto dello sviluppo sociale ed economico del territorio, ribadendo il ruolo essenziale delle infrastrutture come asse portante per la crescita dell’intera area.
Il sostegno delle organizzazioni del territorio
Nel dibattito sul completamento della Linea 1 si inserisce anche la posizione di Cna Torino, che il 9 ottobre 2026 ha aderito alla manifestazione per la metropolitana. Il segretario Filippo Provenzano ha richiamato la presenza dell'associazione nella Zona Ovest e il legame dell'area con i settori della manifattura e dei servizi. In questo quadro, il completamento rapido della linea viene collegato.