Il 2 ottobre 2026, Davide Nicco, presidente del Consiglio regionale del Piemonte, si è recato davanti ai cancelli dello stabilimento Varroc di Cambiano, nel Torinese. La sua presenza mirava a esprimere solidarietà agli 80 lavoratori coinvolti dall'annuncio della cessazione della produzione, prevista a partire da gennaio. Nicco ha sottolineato l'importanza di ascoltare le persone direttamente interessate e ha ribadito la necessità di un ruolo attivo delle istituzioni di fronte alla prospettiva della perdita di posti di lavoro.

Nel corso del suo intervento, Nicco ha dichiarato con fermezza: «Ottanta lavoratori non possono essere solo un numero».

Ha evidenziato come dietro ogni posto di lavoro vi siano una persona, una famiglia, una storia e un futuro, tutti elementi resi più incerti dal recente annuncio. Il presidente del Consiglio regionale ha posto l'accento sulla vicinanza ai dipendenti, esortando le istituzioni a non limitarsi a prendere atto della decisione aziendale, ma a considerare l'impatto su 80 individui e le loro famiglie.

La posizione sulle commesse e sulla produzione

Nicco ha definito la vicenda ancora più difficile da accettare qualora la scelta aziendale fosse legata allo spostamento della produzione in Paesi con costi del personale e di produzione inferiori. Ha inoltre evidenziato che, per quanto noto, nello stabilimento di Cambiano non mancavano lavoro e commesse.

Questo aspetto ha pesato nella sua valutazione della decisione annunciata, alimentando la preoccupazione per l'occupazione e per il futuro dei dipendenti.

Il presidente del Consiglio regionale ha espresso fiducia nella capacità della Regione di percorrere ogni strada possibile per tutelare l'occupazione. Ha sottolineato l'importanza di una collaborazione sinergica tra istituzioni, lavoratori, sindacati e tutti i soggetti coinvolti, al fine di individuare una soluzione concreta. Questo appello alla collaborazione mira a gestire la vertenza scaturita dall'annuncio della cessazione della produzione, mantenendo ferma l'attenzione sulla prospettiva di chiusura dell'attività produttiva nello stabilimento di Cambiano.