È iniziato a Roma, il 15 ottobre 2026, un cruciale incontro tra Stellantis e le principali sigle dei sindacati metalmeccanici. Questo confronto, atteso nel settore, vede al centro della discussione temi di fondamentale importanza per il futuro industriale e occupazionale del gruppo in Italia. Tra i dossier più rilevanti sul tavolo figurano il ritorno della cassa integrazione nello stabilimento di Mirafiori e le prospettive a lungo termine per gli impianti di Cassino e Termoli.

La delegazione aziendale di Stellantis è guidata da Giuseppe Manca, che ricopre il ruolo di responsabile delle Risorse Umane e delle relazioni industriali.

La sua presenza sottolinea l'importanza che l'azienda attribuisce a questo dialogo con le rappresentanze dei lavoratori.

Sul fronte sindacale, la partecipazione è di alto livello, con la presenza dei "numeri uno" del settore Automotive per le maggiori organizzazioni. Per la Fim è presente Stefano Boschini, per la Fiom interviene Samuele Lodi e per la Uilm partecipa Gianluca Ficco. Il tavolo è inoltre arricchito dalla presenza dei segretari di altre importanti sigle come Fismic, Uglm e Associazioni Quadri Fiat, a testimonianza della vasta rappresentatività coinvolta nel confronto.

I nodi cruciali: Mirafiori, Cassino e Termoli

Il cuore delle discussioni ruota attorno a questioni che impattano direttamente sulla forza lavoro e sulla produzione.

Il tema del ritorno della cassa integrazione a Mirafiori rappresenta una delle preoccupazioni maggiori per i lavoratori e per le organizzazioni sindacali, evidenziando la necessità di trovare soluzioni che garantiscano la stabilità occupazionale nell'importante polo torinese.

Parallelamente, il futuro degli stabilimenti di Cassino e di Termoli è oggetto di un'attenta analisi. Questi siti produttivi sono considerati strategici per il panorama industriale italiano e le decisioni che emergeranno dal confronto avranno ripercussioni significative sul loro sviluppo e sulla continuità operativa. La discussione mira a definire percorsi che assicurino la sostenibilità e la competitività di questi impianti nel contesto delle strategie globali di Stellantis.

La composizione del tavolo di confronto

L'incontro romano si configura come un appuntamento chiave per il dialogo sociale nel settore automotive. La presenza congiunta della dirigenza di Stellantis e delle principali sigle sindacali metalmeccaniche, con i loro responsabili del settore Automotive e i segretari delle altre associazioni, evidenzia la volontà di affrontare in modo strutturato le sfide attuali.

La cornice di questo confronto resta saldamente ancorata alle dinamiche del settore automobilistico e alle relazioni industriali, con l'obiettivo di delineare un percorso condiviso per la gestione delle complessità che caratterizzano il momento. Le posizioni espresse dalle parti al tavolo saranno fondamentali per orientare le future strategie e per tutelare gli interessi dei lavoratori e la produttività degli stabilimenti italiani.