Il Lecce è piombato nel caos. Una situazione molto particolare si sta verificando nel Salento, dove dopo la sconfitta del Lecce sul campo del Foggia, si è scatenata la contestazione di tutti contro il mister Pasquale Padalino. Il tecnico è colpevole, secondo i tifosi, di aver affrontato malissimo il match di Foggia, impostando male la gara e subendo gli attacchi del Foggia; di aver ammesso nella conferenza stampa post- partita che una sconfitta a Foggia poteva starci e di aver abbracciato il calciatore rossonero Coletti, a fine gara, come se nulla fosse accaduto. Nello stesso momento, i tifosi leccesi venivano derisi e sbeffeggiati da alcuni tifosi avversari ed erano consapevoli di aver buttato una grandissima occasione.

Padalino confermato sulla panchina del Lecce

Dopo la sconfitta nel big match [VIDEO], tutta la tifoseria ha chiesto a gran voce le dimissioni (o l'esonero) di Padalino. Ma la società ha confermato il tecnico foggiano sulla panchina del Lecce e lo stesso allenatore non sembra intenzionato a dimettersi. Nel pomeriggio di lunedì, il Lecce, inoltre, ha iniziato il silenzio stampa [VIDEO]: un modo per chiudersi in sè stessi in un periodo davvero delicato.

I tifosi arrivano all'allenamento

Intanto, nella tarda mattinata la società aveva comunicato che era stata cambiata la sede dell'allenamento odierno. Non più a Martignano, dove era inizialmente previsto, ma a Lecce al "Via del mare". Scelta dettata, probabilmente, da ragioni di sicurezza, proprio perchè si attendeva l'arrivo dei tifosi.

Gli ultrà non sono presenti, ma ci sono alcune decine di tifosi all'allenamento. Alcuni di loro hanno esposto lo striscione che recita: "ingrato foggiano a Lecce non ti vogliamo".

La situazione è diventata ormai incandescente e ci si chiede se convenga continuare così: i tifosi sono letteralmente imbestialiti e vogliono un cambio immediato in panchina. Non farebbe meglio la società ad ascoltarli? La sensazione è che se, come probabile, il Lecce non dovesse cambiare allenatore entro domenica, contro il Fondi si avrà un intero stadio pronto a contestare il tecnico giallorosso.