Tesla ha rilasciato il rendiconto finanziario del1° trimestre 2013, e, anche se l'amministratore delegato Elon Muskaveva annunciato che questo sarebbe stato il loro primo trimestre conprofitti, nessuno si aspettava che si raggiungesseroquesti livelli.

Gli analisti avevano inizialmente previsto una mediadi 4 centesimi per azione, ma la società ha distribuito un dividendo 3volte superiore, con un utile netto per trimestre di poco oltre gli 11 miliardi di dollari. La casa automobilistica ha consegnato 4.900 auto elettriche neltrimestre invece delle 4.500 in preventivo, con una produzionecostante di circa 400 vetture alla settimana, e con una richiesta peril modello S che ci si aspetta superiore alle 15.000 unità all'annonegli Stati Uniti e le 30.000 a livello mondiale.

Più di un milione di persone ha visitato ipunti vendita della società durante il trimestre, con il risultatodi una lista di ordini per il Modello S che ha raggiunto il livello di più di 20.000unità all'anno. Anche le ultime novità introdotte nelle opzioni difinanziamento dovrebbero aiutare: Musk ha dichiarato che con queste agevolazioni il Modello S sarà alla portata dei 10 milioni di nucleifamigliari più ricchi degli Stati Uniti, invece del milione chepoteva permetterselo senza questa opzione di finanziamento.

Laprossima piattaforma Tesla, prevista fra qualche anno, dovrebbeessere accessibile a quasi tutti, visto che ci si aspetta un prezzonell'ordine dei 30.000 dollari, anche se ancora non vi sono indicazioniufficiali in tal senso.

Così, se già riesce a vendere un talenumero di EV - vetture elettriche - di gamma alta, Tesla si aspetta un vero boom quando la vettura sarà sviluppata per la fascia media.

Tesla ha fatto quanto in suo potere per metteresul mercato un'auto elettrica competitiva dal punto di vista tecnicoe finanziario: ha introdotto novità che fanno la differenza nelprocesso di fabbricazione - fra dicembre 2012 e marzo 2013 ha ridottodi quasi il 40% il numero di ore richieste per montare un Modello S!Con una potenza di 310 kW, il Modello S accelera da 0 a 100 in 4,4secondi, ha una velocità massima di 208 km/h, una autonomiasuperiore ai 400 km con batterie al litio da 85 kW, e soprattuttozero emissioni di CO2.

Inoltre la casa automobilistica ha giàprogrammato il rimborso anticipato del prestito di 465 milioni di dollari ricevuti dal Ministero dell'Energia americano. Ineffetti però, la diffusione dell'auto elettrica, non solo delModello S, sarà un successo a livello globale solo se il prezzo saràcompetitivo, anche attraverso incentivi, e se i sistemi Paese,mettendosi in rotta di collisione con le lobby delle compagnie petrolifere,metteranno a disposizione degli automobilisti sufficienti stazioni di ricarica velocetali che i trasferimenti, anche su lunghe distanze, sianoassolutamente comparabili con quelli effettuati con una vettura atrazione tradizionale.

Il mercato di Borsa ha apprezzato la notizia, e leazioni di Tesla sono balzate all'insù del 20%, dando alla societàun valore di capitalizzazione di mercato di circa 7,7 miliardi didollari. Rispetto ad un anno fa, è un aumento di circa il 100%. Nonmale per una start-up pionieristica in uno dei settori industrialipiù difficili e a più alta intensità di capitali!