Grande attesa per la ripartenza del campionato mondiale 2015-16 di Formula E. Gara spettacolare con 76.000 spettatori, sorpassi all'ultima ruota, incidenti e cambi di posizione fino all'arrivo.Solo 18 i piloti partenti perché alla gara non viene ammesso il team di Trulli per non aver sottoposto la nuova Motomatica JT-01 alle verifiche tecniche di pre-gara, causa ritardi nello sdoganamento di alcune parti. La scuderia sarà regolarmente presente al GP2 di Putrayaja. FanBoost appannaggio di Piquet, Bird e Turvey, ma non incidegranché sull'ordine d'arrivo.

Qualifiche

Prima fila gialloblù per le Renault del velocissimo Sébastien Buemi in pole con 1:37.297 davanti al collega di scuderia Nicolas Prost staccato di 0.284 secondi. Seguono, nell'ordine, gli altri tre piloti che si sono disputati la Julius Baer Super Pole: Heidfeld (Mahindra), di Grassi (Audi) e Vergne (Virgin). Con una vettura non ancora competitiva, Nelson Piquet si ritrova in ultima posizione.I tempi sul giro sono inferiori di 4 secondi rispetto a quelli dell'anno scorso, perché il circuito è stato leggermente modificato all'ultima ora.

La prima chicane è stata tolta, mentre la seconda è più stretta per evitare tagli da parte dei piloti, d'altra parte più che soddisfatti dei cambiamenti perché aumentano le possibilità di sorpasso.

La gara

Partenza perfetta di Buemi che prende la testa, mentre alle sue spalle Heidfeld infila Prost alla prima curva. Nuovo errore di Prost al secondo giro, quando si tiene troppo largo lasciando a Lucas Di Grassi lo spazio per sorpassarlo e rubargli la terza posizione.

Grande battaglia iniziale nei primi due giri fra i piloti francesi Vergne e Duval, con sorpassi e controsorpassi ad ogni curva. La battaglia termina quando Simona de Silvestro va a sbattere facendo sventolare per la prima volta la bandiera gialla, con le auto in pista a 50 km/h, mentre i commissari rimuovono la sua Amlin Andretti. La buona notizia per i piloti è che possono risparmiare energia,al cui consumo devono prestare particolare attenzione per il giro in più rispetto all'anno scorso.

Buemi rimane sempre in testa con un buon margine variabile fra i 10 e i 15 secondi su Di Grassi che aveva superato Heidfeld durante il cambio vettura. Dietro ilgruppetto dei primi si forma un treno di vetture così compatto, che se un pilota perde la posizione diventa subito vulnerabile anche al pilota che segue, come succede a Vergne quando Duval riesce a passarlo di forza e Sam Bird da dietro tenta immediatamente di approfittarne.

Gara decisamente storta per NicolasProst, che dopo aver duellato alla pari con Lucas Di Grassi, come già successo nella gara del 2014 finita con un incidente spettacolare fra i due, a metà gara ha problemi con l'alettone posteriore, richiamando la bandiera nero e arancio, per cui deverientrare ai box per sistemarlo, perdendo posizioni e finendo non classificato.

Altrettanto nera la gara di Piquet, 15mo e ultimo.Al quindicesimo giro, Da Costa centra Villeneuve alla curva 3.

Nuova bandiera gialla e gara finita per Da Costa, mentre Villeneuve riesce a continuare. Fantastico duello negli ultimi giri fra Heidfeld e i due piloti della Dragon, Duval e D'Ambrosio, con meno di due secondi fra i tre sulla linea d'arrivo.Giro più veloce e 2 punti per Buemi che fa il pieno di punti disponibili.

Classifica piloti e scuderie:

Buemi 30, di Grassi 18, Heidfeld 15, Duval 12, D'Ambrosio 10.

Renault 25, Dragon 22, Audi 18, Mahindra 15.

Prossimo appuntamento sabato 7 novembre a Putrajaya in Malesia.

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