Il recente Censimento permanente delleauto pubbliche, tra cui ci sono anche le famose auto blu, relativo al 2013, condotto e pubblicato da Formez Pa (centro servizi,assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle P.a.) suincarico del Ministero per la P.a. e la Semplificazione, rivela, al 1giugno 2013, un calo del 4,7% rispetto a gennaio 2013 e del 7,4%rispetto a gennaio 2001 per quanto riguardo la dotazione di vetturealle pubbliche amministrazioni.

Ad oggi il parco auto della P.a.ammonta infatti a 56.886 vetture, di cui 6.723 auto blu (quelle, cioè, dirappresentanza, a disposizione dei funzionari dello Stato o dellaP.a.), anche quest'ultime in netto calo (-6,3% nei primi 5 mesi del2013).

Sono le amministrazioni locali adisporre di quasi il totale delle auto, col 92,1% del totale, mentrele amministrazioni centrali possiedono il rimanente 7,9%.

I risultati del monitoraggio permanentecondotto annualmente dal Formez Pa sembrerebbero far sperarefinalmente in un notevole risparmio di risorse per lo Stato e in uncontenimento della spesa pubblica destinata allo spreco delle auto dirappresentanza politico-istituzionale (non dimentichiamo, infatti,che il nostro Paese vanta un vero e proprio record in Europa perquanto riguarda la dotazione di auto blu pagate dai contribuenti), inosservanza alle disposizioni dettate dalle politiche di austerity.

L'obiettivo di allineamento agli standard europei è però ancora lontano:come sostiene il ministro per la P.a. Gianpiero D'Alia, il numerodelle vetture destinate alla P.a. resta ancora troppo alto,soprattutto al centro-sud: uno spreco inaccettabile in tempi di crisieconomica.