Una Harley Davidson elettrica? Cos'è uno scherzo? Questo è quello che avranno pensato molti harleysti all'uscita della notizia. No, non è uno scherzo, la casa motociclistica statunitense è pronta a lanciare il progetto sulla prima moto elettrica attraverso il project livewire che prevede la presentazione in più di 30 concessionari entro la fine dell'anno in corso.
Matt Levatich, presidente e chief operating officer di Harley-Davidson motor company, spiega che la casa statunitense nella propria storia si è dovuta reinventare più volte e questo l'ha fatto grazie al contributo dei suoi clienti che hanno accompagnato la Harley Davidson in ogni momento, e spiega inoltre, che questo è un altro momento esaltante della propria storia e va costruita insieme a loro.
Mister Levatich continua esponendo la strategia della casa centenaria, spiega che negli ultimi anni la società del Milwaukee ha allargato la propria offerta per rivolgersi a un sempre più ampio pubblico, così come è stato reinventato l'approccio allo sviluppo e alla produzione dei nuovi modelli.
Il progetto partirà dagli Stati Uniti, seguirà in Canada e terminerà in Europa. Spiegazioni a parte la notizia non è stata assolutamente presa bene dai fan e dai motociclisti dell'Harley che increduli hanno riempito di insulti il web, come si fa a silenziare il rombo più famoso del mondo, coperto da copyright?
Comunque l'Harley Davidson ha resistito a catastrofi economiche come le due guerre mondiali, la crisi del '29 la grande depressione, il dopoguerra e gli orribili anni '70, non dovrebbero esserci problemi per un progetto su una moto elettrica.