Manca ormai pochissimo alla presentazione ufficiale della nuova berlina di segmento D di Alfa Romeo. Il suo nome è ancora sconosciuto, anche se di giorno in giorno aumentano le probabilità che questa si chiamerà "Alfa 100". Questa nuova vettura sarà solamente il primo modello di quella che sarà la nuova Alfa Romeo. Infatti nei prossimi anni usciranno altri 7 nuovi modelli che cambieranno completamente il volto della celebre casa automobilistica italiana. La presentazione della nuova "Alfa 100" avverrà come del resto già si sa da parecchio esattamente giorno 24 giugno.

Una data molto significativa che coincide in parole povere col 105esimo compleanno del Biscione.

Ecco alcune delle caratteristiche tecniche ed estetiche

Le ultime novità su questa nuova berlina dicono che essa quasi sicuramente sarà realizzata nella fabbrica di Cassino. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche ed estetiche, questa sarà lunga all'incirca 475 cm e avrà uno stile molto sportivo. Così come riporta anche "Ilsole24ore.com" le sue finiture saranno decisamente molto ben realizzate. La nuova automobile del Biscione tra l'altro sarà anche dotata di trazione posteriore o a scelta anche integrale permanente. Per quanto concerne le motorizzazioni, i nuovi propulsori previsti saranno praticamente tutti turbo.

Tra gli altri saranno previsti un 2000 cc con potenze fino a 330 CV e un 3000 cc V6 con potenze fino a 480 CV. Quest'ultimo riguarderà solo la variante più sportiva prevista.

Per quanto riguarda invece i diesel vi sarà un nuovo 2200 cc proposto con vari gradi di potenza e il 3000 cc V6 da 250 Cavalli già visto sulle Maserati Ghibli e sulla Quattroporte.

La presentazione avverrà nel Museo della storica casa italiana ad Arese. Struttura che in passato è stata sede storica del Biscione. la prima occasione di livello internazionale per la nuova berlina con buona probabilità sarà proprio l'Expo di Milano. Infine per quanto concerne la messa in vendita sul mercato, questa non dovrebbe arrivare prima dell'inizio del prossimo anno per l'Europa e solo successivamente negli Usa e negli altri mercati mondiali.