E' ancora oggi una delle parole più cercate sui motori di ricerca: l'uscita della nuova Alfa Romeo Giulia è di fatto uno degli eventi che più ha suscitato interesse in questa prima metà di 2015. Come già ribadito a più riprese in precedenti articoli, la bravura nella comunicazione messa in atto dalla casa del Biscione è stata proprio quella di saper accompagnare la presentazione della nuova vettura di quell'aura da vero e proprio avvenimento, in modo non solo di catalizzare l'interesse degli alfisti, ma riuscendo ad intercettare una cospicua fetta di semplici curiosi.

Una mossa che serviva per ridare lustro ad una dei marchi che hanno fatto la storia dell'industria automobilistica, in Italia e nel mondo. Il resto l'ha fatto la vettura e chi l'ha progettata: perché la nuova Alfa Romeo Giulia piace, e piace tanto. Grazie alle parole di Philippe Krief, uno degli ingegneri che più hanno dato per la creazione di questo nuovo gioiello, andiamo a scoprire alcune chicche che fanno crescere ancor di più l'attesa per l'uscita sul mercato della vettura.

Un'intervista a Car Magazine l'ingegnere chiarisce alcuni aspetti relativi a come la nuova Giulia sia stata partorita: Krief fu investito del ruolo di ideatore della nuova vettura del Biscione due anni e mezzo fa, quando l'ad di Fiat Crhysler Automobilies gli chiese di ideare un'automobile all'altezza di Alfa Romeo, che riuscisse quindi a fungere da trampolino di lancio per il completo risorgimento del marchio.

Al centro delle valutazioni dell'ingegnere c'è stato fino da subito il rapporto che si potesse creare tra la potenza dell'automobile e il suo peso, con l'assoluta necessità di ottimizzare e bilanciare questo equilibrio. Obiettivo raggiunto se è vero come è vero che una delle peculiarità che tutti hanno riconosciuto alla nuova Giulia QV è proprio quella di una perfezione nel redistribuire il peso: 1500 chilogrammi, strutturati e alleggeriti tramite l'utilizzo di speciali mix di materiali, tra cui alluminio e carbonio.

Il tutto ottenuto grazie a ciò che Krief è stato capace di carpire nel progetto 458 Speciale: proprio per questo, l'ingegnere ha voluto ribadire che la nuova Giulia darà le sensazioni di guida e performance simili a quelle che si ottengono da una Ferrari. Vettura agile, velocissima e stabile: in questo primo momento l'auto dovrebbe montare motorizzazioni a 4 cilindri, mentre in una seconda parte della distribuzione sul mercato dovrebbe arrivare anche un diesel V6.

Le prossime tappe, attesissime anch'esse, vedranno la nuova Giulia svelarsi nuovamente al Salone di Francoforte, previsto in terra teutonica a partire dal 16 al 27 ottobre: lì si potrà ammirare di nuovo, ma per poterla acquistare serviranno ancora diversi mesi. Il lancio definitivo è in programma per il 2016, con date non ancora stabilite: le indiscrezioni e i rumors parlano di un'uscita fissata intorno al mese di marzo. Fino a quel momento, c'è da starne certi, l'attesa continuerà la sua inesorabile ascesa.

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