Al Salone auto di Ginevra, negli scorsi giorni, tra gli esperti del settore e gli addetti ai lavori si è sparsa la notizia di un possibile accordo tra Fiat Chrysler e il gruppo francese Psa. Quest'ultimocomprende tra gli altri marchi comePeugeot e Citroen. Il numero uno di FIAT Chrysler, l'amministratore delegato Sergio Marchionne, per il momento smentisce questa ipotesi, affermando di non stare parlando con nessuno. Questa smentita non ha convinto proprio tutti nell'ambiente: infatti l'unione tra i due colossi dell'automobilismo sarebbe molto conveniente per ambo le parti. In questo momento, infatti, i due gruppi sono, tra quelli automobilistici, i più piccoli in Europa come dimensioni.

Pertanto unendosi la loro forza potrebbe crescere di molto.

L'accordo porterebbe ad una riduzione dei costi

Inoltre c'è chi fa notare come Fca è forte negli Usa, dove invece Psa è quasi assente; viceversa, questi ultimi, sono forti in Cina, dove il gruppo di Marchionne è, invece, assai debole. Con questa eventuale unione si formerebbe il primo gruppo automobilistico in Europa. Secondo i soliti bene informati, le trattative sarebbero già abbastanza avviate; addirittura c'è chi ipotizza che le famiglie Elkann eAgnelli entrerebbero nella nuova società con una quota maggioritaria del 12,6%. Peugeot, invece, ridurrebbe la sua quota a 8,1%, al pari dei cinesi e del governo socialista, che, però, in questo caso, potrebbe anche decidere di tirarsi indietro in tutto o in parte.

Carlo Tavares alla guida del gruppo dopo la fusione?

Carlos Tavares, numero uno del gruppo francese, ha ammesso che un accordo di questo tipo sarebbe auspicabile nel caso in cui questo portasse ad una riduzione dei costi di produzione. Dunque, si tratta di un'indiretta conferma che dalla Francia l'ipotesi in questione non è vista in maniera negativa.

Si vocifera che anche gli Agnelli sarebbero favorevoli ad un'ulteriore riduzione dei costi, che potrebbe derivare da questa fusione. Si pensa anche che, qualora l'accordo in futuro dovesse andare in porto, a capo del nuovo gruppo andrebbe il più giovane Tavares, mentre Sergio Marchionne potrebbe farsi da parte.

Del resto l'attuale numero uno di Fca da tempo afferma di voler lasciare la guida del gruppo nel 2018.

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