Alfa Romeo Giulia e Stelvio, saranno indubbiamente protagoniste nel secondo semestre del 2016. La prima è già presente sul mercato e i primi dati di vendita che arrivano sembrano promettere molto bene. Questa vettura nel corso dei prossimi mesi vedrà il completamento della sua gamma con l'arrivo di tutti i modelli a benzina e anche di quelli dotati di cambio automatico e di trazione integrale. Inoltre non dimentichiamoci che in autunno vi sarà anche lo sbarco nell'importante mercato americano. Dunque il lavoro per lo stabilimento Fiat Chrysler Automobiles di Cassino, già a partire dal prossimo mese di settembre, quando tutti gli operai torneranno dalle ferie, dovrebbe aumentare a dismisura.
Tanto che si comincia ad ipotizzare un secondo semestre da record per i livelli di produttività della fabbrica sita a Piedimonte San Germano.
Anche il Suv Stelvio da dicembre dovrebbe dare il via alla sua produzione
Oltre all'aumento inevitabile della produzione di Alfa Romeo Giulia, anche lo Stelvio dovrebbe essere protagonista. Questo infatti sarà presentato in novembre e già nel corso dei primi giorni di dicembre dovrebbe iniziare la produzione di questo veicolo, destinato a far parlare a lungo di se' appassionati e addetti ai lavori nel corso dei prossimi mesi. Il suo esordio sul mercato è previsto tra marzo e aprile del 2017, questo fa ipotizzare che qualcosa le cose vadano per il verso giusto già nel 2017 lo stabilimento Fiat Chrysler Automobiles di Cassino, cosi come ipotizzato dallo stesso numero uno Sergio Marchionne, potrebbe andare incontro a nuove assunzioni.
Lo stabilimento di Cassino sempre più centrale nel rilancio del Biscione
Insomma mano mano che passano i giorni ci si rende sempre più conto di come questo stabilimento assuma un ruolo centrale nel rilancio della gloriosa casa automobilistica del Biscione nel mondo dei motori. Anche perchè sempre a fine 2017, cosi come rivelato dall'amministratore delegato di Fca, un terzo modello sarà prodotto a Cassino. Questo potrebbe essere a quanto pare, la nuova Alfa Romeo Giulia coupè. Vedremo dunque come si evolveranno le cose da questo punto di vista.