Alfa Romeo Giulia in questi primi periodi di vendita sembra aver convinto anche i clienti più scettici circa la bontà della sua proposta commerciale. Grande merito va dato alla qualità di questa nuova berlina che, in parole povere, rappresenta una sorta di antipasto per quanto riguarda la casa automobilistica del Biscione, che punta nel giro di qualche anno a diventare protagonista sul mercato ed in particolare nel segmento premium del mercato auto. Oggi vi vogliamo segnalare un fatto curioso, ovvero che la piattaforma modulare 'Giorgio' su cui poggia la nuova Giulia, presto sarà utilizzata anche per alcune nuove vetture del gruppo Fiat Chrysler Automobiles targate Dodge.
L'idea che gira in testa ai dirigenti di Fiat Chrysler Automobiles
A quanto pare negli Usa, Fiat Chrysler Automobiles starebbe valutando di utilizzare questa base a trazione posteriore, come punto di partenza per le nuove generazioni diDodge Challenger e Charger Hellcat, due noti simboli del mondo delle muscle car americane. Si tratta per il momento solo di un'idea, ma a quanto pare questa possibilità viene presa molto in considerazione dai dirigenti del gruppo diretto dal numero uno, l'amministratore delegato Sergio Marchionne. A proposito degli Usa segnaliamo che anche in quel paese i tifosi del Biscione aspettano con grande entusiasmo lo sbarco di questo veicolo nel mercato statunitense. Questo dovrebbe avvenire nei prossimi mesi con le varianti a benzina e con in testa la Quadrifoglio.
Un progetto che potrebbe prendere piede nei prossimi anni
Questi nuovi modelli di Dodge, marchio americano che fa parte di Fiat Chrysler Automobiles, dovrebbero arrivare nei prossimi anni. Questi veicoli ricordiamo che sono capaci di potenze anche superiori ai 700 cavalli e dunque una piattaforma come la 'Giorgio' sarebbe un vero toccasana per garantire una certa stabilità nell'assetto di questi bolidi super sportivi. Vedremo dunque quali saranno nei prossimi mesi le decisioni che verranno prese dai dirigenti di Fca per quanto concerne questo progetto molto affascinante.