L'ultima vittoria Ferrari a Barcellona risaliva a 13 anni fa, capolavoro strategico Ferrari e Lewis vince con venti secondi di vantaggio sulla Mercedes di Russel.
Una Ferrari Mondiale
Otto gli aggiornamenti portati dal team di Maranello in Spagna, definiti da Toto Wolff come "mostruosi". Otto aggiornamenti che coronano la rossa a Barcellona dopo 13 anni; l'ultima vittoria qui della scuderia di Maranello risale infatti al 2013 con Fernando Alonso. 595, invece, i giorni passati dall'ultima vittoria Ferrari in F1 con Carlos Sainz, avvenuta il 27 ottobre 2024 in Messico, in quella settimana incredibile iniziata con la straordinaria vittoria di Charles Leclerc negli stati uniti.
Monegasco che, però, oggi si ritira per problemi al giro 63 di 66. Due ritiri pesanti per il pilota numero 16 che poco fa ha rinnovato con Ferrari, due ritiri che potrebbe anche costare un mondiale. Finale diverso invece per l'inglese che guida la monoposto numero 44; parte secondo, spinge perdendo un decimo al giro nel primo stint con Russel. Rientra poi cercando un undercut che fa recuperare secondi preziosi sulla freccia d'argento e infine regala il primo posto alla Ferrari. Giro 41, Alonso si ferma in curva 9, Virtual Safety Car in azione e Hamilton sfrutta la finestra per un pit-stop gratuito. Gomme dure, nuove di 5 giri rispetto alla monoposto numero 63, hammer time, 20 secondi rifilati alla freccia d'argento a fine gara e vittoria numero 106 per l'inglese.
Week-End da incorniciare e se questa rossa rimane competitiva come oggi, ci spetta un mondiale ancora tutto da scoprire.
Spagna dolce-amara per la Mercedes, Kimi out e Russel P2
La Mercedes rimane il team da battere. Partono bene sia Kimi che George, gestiscono bene la gara ma la Ferrari, anche più fortunata, la gioca meglio. Podio assicurato per quello che sembrava un secondo e terzo posto certo. Kimi però non ci sta e inizia così a pressare Russel (anche per la possibile penalità causa track limits), i due lottano e ad avere la meglio è l'italiano che però è costretto a ritirarsi per un problema a gara praticamente archiviata. Meglio Russel, o almeno se parliamo di posizione d'arrivo: l'inglese gestisce bene gli stint ma contro il compagno di scuderia non c'è niente da fare.
Fortunato per la P2, realizzata grazie al ritiro di Antonelli ma l'inglese ha ancora tanto su cui lavorare.
Tanti i ritiri a Barcellona, ma gara bella giocata tanto sulla strategia. Bene le McLaren che chiudono in P3 con Lando Norris e P5 con Oscar Piastri. Gara anonima di Verstappen che si ferma sotto il gradino più basso del podio, P4, con il compagno di scuderia Hadjar che, dopo una brutta partenza, chiude la gara in sesta posizione. Può sorridere anche Flavio Briatore che ritrova entrambi i suoi piloti in zona punti, settimo Gasly e ottavo Colapinto. Infine, si festeggia anche in casa Racing Bulls; il team di Faenza vede infatti arrivare gli ultimi 3 punti disponibili in questo gran premio con Lawson P9 e a chiudere Lindbland in P10.
La stagione di Formula 1 è ancora lunga e tanti potrebbero essere gli scenari in vista anche dell'arrivo dell'Aduo, ora però una settimana di stop per ripartire poi il 26 Giugno con il Gran Premio d'Austria, Spielberg.