Vola Russell a Zandvoort, pole sprint per l'inglese mentre il compagno di scuderia chiude solo quinto (complice, probabilmente, il fondo danneggiato in SQ1). Seguono Norris a solo 41 millesimi e Leclerc a 55 millesimi dal primo posto. Male Aston Martin, risucchiata nuovamente dalle ultime posizioni della griglia.

SQ1: Aston Martin, quanti problemi

Dopo tutte le premesse derivate dall'ottima prestazione in Ungheria e le parole Honda sul voler riportare Alonso sul tetto del mondo in F1, l'Aston Martin riparte a Zandvoort e lo fa dall'ultima casella della griglia proprio con il due volte campione del mondo.

Lo spagnolo, dopo aver chiuso il suo giro più veloce, nelle prove libere, in 1.14.5, non riesce ad andare oltre al'1.16 ritrovandosi addirittura in ultima posizione. Bene ma non benissimo per il compagno di scuderia Lance Stroll che, battendo il compagno di scuderia, partirà dal diciannovesimo posto. Siamo solo alle qualifiche sprint ma, per la scuderia di Silverstone, si annuncia un altro fine settimana da incubo. Tra gli eliminati troviamo anche, a sandwich tra le due Aston Martin, Bottas e Perez e poco più avanti Sainz (18°) e Bearman (17°).

SQ2: Tsunoda a pochi millesimi dalla magia

Torna a guidare una monoposto di Formula 1 Yuki Tsunoda, prendendo il posto di Lawson (ha preso per questo gran premio il sedile di Hadjar) in Racing Bulls.

Il giapponese non si fa trovare impreparato portandosi in SQ2 dove, per una manciata di millesimi, non riesce a strappare la posizione proprio a Lawson (11°). Per ora sicuramente un inizio fine settimana positivo per Tsunoda che avrà, domani e domenica, ancora qualche cartuccia da sparare per dimostrare di meritarsi nuovamente un sedile nella categoria regina. Subito dietro il giapponese, tra gli eliminati, troviamo Colapinto (13°) , Hulkenberg (14°), Ocon (15°) e Albon (16°)

SQ3: Russell è tornato, la pole sprint a Zandvoort è sua

Ultima sessione di qualifiche sprint al cardiopalma, con i primi quattro chiusi in 99 millesimi. La spunta tra tutti un ritrovato George Russell che, fresco della proposta di matrimonio, si prende la prima casella della griglia rifilando due decimi al compagno di scuderia Kimi Antonelli.

I punti di distacco con l'italiano sono ancora tanti e di lavoro da fare, sicuramente, ce n'è ancora tanto ma tornare dopo la pausa estiva e chiudere il venerdì in pole è decisamente un'ottima botta emotiva che serviva all'inglese dopo le ultime prestazioni. Norris secondo, un po' rammaricato, ma la monoposto c'è e la lotta per la gara sprint di domani è più che aperta. Bene anche la Ferrari di Charles Leclerc, terzo. Il fondo cambiato dopo le prove libere ha portato i suoi frutti anche se così non è stato, o almeno è sembrato, sulla monoposto numero 44 di Lewis Hamilton (solo settimo).