Super giro di Kimi Antonelli, malissimo Russell ma Verstappen è subito dietro. Ferrari bene ma non benissimo: campione del venerdì.

Q1: Norris davanti, Leclerc insegue, Alonso passa

Si spengono i semafori ad Austin, in Texas, ed inizia così la prima sessione di qualifiche. Poche emozioni per ora: la Ferrari sembra potercela fare, Norris frena la rossa mettendosi in testa a dettare il passo. Verstappen osserva e Mercedes tenta il giro con le gomme medie; Antonelli sesto e Russell fatica. Ottimo Fernando Alonso che si salva e taglia il traguardo da sedicesimo portando la sua monoposto in Q2.

Tra gli eliminati le due Cadillac, Bottas e Perez, le due Williams con Sainz davanti al compagno di scuderia Albon, Stroll e Ocon che si trova battuto da Bearman.

Q2: Leclerc riprende la vetta, Russell torna tra i top

Cambio di guardia in Texas: Leclerc recupera la vetta seguito da Antonelli e Russell. Norris deludente, solo quinto dietro a Max Verstappen. Hamilton settimo davanti ad Hadjar, attendendo il Q3. Ottimo giro per i due piloti Racing Bills, Lindblad e Lawson, che passano il taglio del Q2 portandosi nella top ten di Austin. Lindblad, nella gara di domenica, dovrà però scontare una penalità di 5 posizioni in griglia causa cambio della sua power unit. Fuori Bearman, tempo cancellato, che non va oltre la sedicesima posizione, dietro ad un ottimo Alonso 15°.

Davanti allo spagnolo Colapinto e Bortoleto che, però, dovrà scontare 60 posizioni di penalità sulla griglia di partenza (partirà dal fondo). Hulkenberg 12° mentre Gasly non riesce a passare all'ultima sessione di qualifiche per soli 22 millesimi - 10° posto preso, invece, da un ottimo Liam Lawson -.

Q3: Kimi Antonelli davanti a tutti, segue Verstappen

Niente da fare per i rivali, Kimi Antonelli c'è e vuole chiudere la pratica mondiale il prima possibile. L'italiano vola ad Austin e si prende due decimi sull'olandese quattro volte campione del mondo. Terzo Hadjar con una Ferrari, deludente, che segue le due RedBull. Leclerc partirà quarto, dalla seconda fila, pronto ad attaccare il podio in curva uno mentre l'inglese con il numero 44 non va oltre la quinta posizione.

Delusione McLaren: Piastri ci prova, Norris si spegne e si vede rifilare due decimi da un compagno di scuderia che, fino ad ora, è sempre stato dietro senza creare troppi problemi. Sorpresa Russell, sesto. Quasi cinque decimi tra lui e il suo compagno di scuderia, l'inglese delude e vede il novellino prendersi una scena che, dopo l'addio di Hamilton, sembrava poter essere sua. Il numero 63 non brilla nel paese a stelle e strisce ma, anzi, regala la possibilità al bolognese di chiudere i giochi già ad Austin.