Dopo due settimane di stop, la Formula 1 torna in pista; appuntamento questo fine settimana in Texas (USA) e più precisamente ad Austin. Tra le gare più amate dagli appassionati, quest'anno le curve del Texas potrebbero coronare il campione del mondo 2026 con Antonelli che, con una serie di incastri, potrebbe laurearsi tra i big della classe regina.

Matchpoint Antonelli, ma solo se...

L'italiano di Bologna, in forza alla Mercedes, a soli 20 anni potrebbe laurearsi campione del mondo già questa domenica in Texas. Non dovesse succedere nella terra a stelle e strisce, l'appuntamento verrà rimandato al week-end successivo, in Messico (30 ottobre - 01 novembre).

Per entrare a far parte dell'élite della classe regina, Kimi deve sperare in una serie di combinazioni quali: Kimi primo con Russell nono o peggio ed Hamilton quinto o peggio. In questo caso il risultato di Leclerc e Verstappen sarebbe indifferente, l'importate è non ritrovarsi negli scarichi l'inglese compagno di scuderia o l'inglese sette volte campione del mondo.

Aggiornamenti Ferrari e McLaren

La stagione volge quasi al termine, ma sotto Mercedes la lotta continua (sperando di ripartire davanti alle frecce d'argento, poi, nel 2027). La scuderia di Maranello arriva in Texas speranzosa di un altro podio, dopo Singapore, e si prepara con l'ultimo pacchetto di aggiornamenti del 2026. La certezza per questo fine settimana, è il fondo nuovo con il dubbio delle pance causa arrivo all'ultimo momento o, in caso di ulteriori ritardi, attesi al massimo per il Gran Premio del Messico.

In casa McLaren, invece, si tenta di tornare in carreggiata dopo l'amaro fine settimana a Marina Bay. Al COTA la scuderia di Woking si prepara con un nuovo pacchetto di aggiornamenti sul fondo della monoposto, così come Ferrari. L'obiettivo è racimolare più punti possibili e tornare sulla retta via come si è visto in Ungheria.

Tracciato, gomme e degrado

Il circuito di Austin, lungo circa poco più di 5,5 chilometri, alterna curve veloci così come i cambi di direzione a settori più lenti che "risaltano" la trazione della monoposto. Per quanto riguarda il degrado delle gomme, possiamo dire essere pressoché equilibrato: il primo settore stressa maggiormente le gomme anteriori mentre l'ultimo lavora più sulle posteriori.

Per questo fine settimana Pirelli ha deciso di portare la gamma intermedia delle gomme disponibili e quindi vedremo la C2 (dura), C3 (media), e C4 (morbida). I team avranno le tre sessioni di prove libere a disposizione per studiare, e capire, la strategia migliore per la gara che, quasi sicuramente, prevederà una sosta sola.

Orari e diretta televisiva

Torna il Texas e torna l'appuntamento serale della F1. Al via venerdì le prove libere 1 alle ore 19:30 seguite dalle prove libere 2 alle ore 23, in chiusura di giornata. L'ultima sessione di prove libere, fissata alle ore 19:30, apre le danze al sabato statunitense che terminerà con le qualifiche, valide per la gara della domenica, alle ore 23.

Domenica allo spegnimento dei semafori, il via del Gran premio di Austin alle ore 21:00. Il tutto sarà trasmesso in chiaro sui canali Sky, mentre Tv8 trasmetterà in differita con le qualifiche fissate la domenica alle 00:30 e la gara, sempre di domenica, alle ore 22:30.