Napoli da salvare. Solo tre giorni fa, un incendio è divampato a Napoli in un appartamento in via Ponte della Maddalena, nella zona del porto, pare per un corto circuito. Oggi, un nuovo incendio: alle 7 di stamani dal quarto piano dell'Università Orientale qualcuno ha visto uscire del fumo e ha lanciato l'allarme. Sono solo i più recenti episodi di una città che ha bisogno di aiuto. Ricorderete cheil 9 dicembre, alla Federico II si ebbe un crollo, fortunatamente in un orario in cui la facoltà era deserta, senza conseguenze per l'incolumità degli studenti.

Oggi, come allora, solo il fatto che gli incidenti si siano verificati al di fuori degli orari di lezione ha scongiurato che i fatti di cronaca si tingessero di nero.

Fiammeall'Orientale di Napoli: gli interventi

Il CILA, Centro Interdipartimentale di servizi Linguistici ed Audiovisivi dell’Università degli Studi di Napoli, "L’Orientale" per tutti, ha mutato nel corso degli anni i suoi percorsi di studi per rimanere al passo coi tempi.

Oggi si divide intre dipartimenti: Asia Africa e Mediterraneo, Scienze Umane e Sociali e Studi Letterari, Linguistici e Comparati. Vanta tra l'altro l'invidiabile record di essere la prima Università di lingue in Europa. Alle 7 di stamani qualcuno ha notato il fumo uscire dall'aula del centro interdipartimentale servizi linguistici e audiovisivi al quarto piano del Palazzo Mediterraneo e ha dato l'allarme.

Durante l'arrivo dei Vigili del Fuoco è divampato l'incendio. Secondo fonti della Polizia, il fatto è dovuto a un corto circuito nella sala server informatico. I Vigili del Fuoco hanno facilmente domato le fiamme, dato il tempestivo allarme. Ulteriori conferme circa l'origine dell'incendio si stanno cercando, vagliando tutti gli elementi: errori umani o semplice incuria?

Come prevedibile, sui social, con Napoli in piena campagna elettorale, sono già scoppiate le polemiche.

Se l'incendio si fosse sviluppato poche ore prima, probabilmente la segnalazione non sarebbe stata altrettanto tempestiva e le conseguenze di ben altro spessore. Se fosse accaduto qualche ora dopo, in orario di lezione, l'Ateneo sarebbe stato invaso dai ragazzi. Confidare nella fortuna perché la cronaca non diventi nera, un azzardo. Cliccando sul tasto "Segui" in alto a destra puoi tenerti aggiornato sui fatti di cronaca di Napoli.

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