Napoli. Prosegue il sinergico lavoro dell'Ente Autonomo Volturno EAV e Regione Campania; lavoro che ha la finalità di riqualificare le stazioni dell'ex Circumvesuviana, restituendole alla cittadinanza in una formula consolidata che giova alla vista e, si spera, anche al servizio in senso lato. Dopo Castello di Cisterna, Moregine e Ponticelli, ieri è stata la volta di Brusciano. La stazione del piccolo comune in prossimità di Pomigliano D'Arco, versava da troppo tempo in uno stato di incuria ed abbandono, dovuta anche a qualche incivile.

Per anni, all'esterno della stessa stazione, sono stati accumulati rifiuti di ogni genere e, l'assenza di personale di vigilanza, dovuto alla carenza di personale, ha fatto il resto.

I lavori nelle stazioni

La stazione di Brusciano è stata pertanto restituita alla cittadinanza, ai tanti pendolari che preferivano recarsi in altre stazioni, evitandola accuratamente perchè, dato lo stato di abbandono in cui versava, vi era il concreto pericolo di rapine o aggressioni. Oggi invece, si presenta in una veste totalmente nuova, rinnovata dopo un percorso di restyling durato qualche mese.

I pannelli danneggiati sono stati sostituiti ed è stata rimessa a nuovo l'intera struttura. Ma il vero tocco di classe è all'esterno: un'opera di street art realizzata da Iabo, un writer napoletano che ha compiuto un lavoro artistico che balza subito all'occhio dei passanti. L'opera ritrae Sant'Antonio da Padova, santo molto caro ai cittadini di Brusciano, per il quale si svolge la festa dei Gigli, ad agosto di ogni anno.

Il comune ha partecipato con emozione alla cerimonia inaugurale e l'amministrazione, ha anche disposto un servizio navette per favorire la comunicazione tra la stazione ed il centro cittadino.

Non solo stazioni

La stazione appena inaugurata, si configura in un progetto di più ampio respiro. Altre stazioni infatti, saranno interessate da queste attività di ripristino e riqualificazione. Si tratta di una ambiziosa aspirazione dell'EAV che si serve della collaborazione di INWARD, Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana, gruppo intento a promuovere l'arte urbana con risultati notevoi, facendo tanto parlare di sè.

Grazie all'Osservatorio, si è avuto il primo albo degli street-artist, da cui i comuni o gli enti interessati, possono attingere per le opere che andranno ad abbellire gli edifici del territorio. Un gruppo ambizioso, che ha realizzato molte opere in giro per la Campania e non solo, creando attrattiva turistica, anche in luoghi solitamente distanti dai luoghi tipici del turismo napoletano.

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Restyling anche dell'immagine

L'intento di EAV è chiaro sia quello della valorizzazione. Tuttavia questi interventi, sono atti anche a rimuovere l'alone di negatività che si riversa su questo ente, dati i continui disagi che i pendolari patiscono quotidianamente. Le notizie di pendolari costretti a lasciare i treni e camminare a piedi lungo i binari, i malori nei vagoni e il sovraffollamento, sono aspetti che non fanno bene all'immagine dell'azienda.

Si tratta ad ogni modo, di progetti che rendono sicuramente più funzionale il servizio, restituendo a chi viaggia, anche un servizio di biglietteria. Non è da escludere quindi, che il tentativo posto in essere da EAV, porti non solo a rendere più belle le stazioni, ma anche più efficienti. La notizia di qualche giorno fa, infine, quella secondo cui la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) avrebbe finanziato l'acquisto di 40 nuovi treni per il servizio di trasporto pubblico, lascia ben sperare le migliaia di cittadini che, dall'hinterland partenopeo si spostano quotidianamente per raggiungere il capoluogo partenopeo.

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