Gli osanna, le grida di giubilo e losventolio di slogan, con i quali è stata accolta la sentenza emessa dai Giudicidel Tribunale di Milano nei confronti di Berlusconi, risvegliano ricordi eistinti tribali. Il Beccaria non avrebbe gradito perché gli istinti e lepassioni sembrano avere il sopravvento sulla ragione.

Sono scene già viste nella storiaantica e recente che facciamo fatica ad archiviare nei ricordi di passioniprimitive e tribali. Cambiano gli scenari, mutano i protagonisti ma l'animoumano rimane immutato, ha bisogno di emozioni forti, di innalzare e abbattereidoli, di parteggiare, di eccitarsi … di manifestare l'odio o la pietas.

Lo guardo smarrito, incredulo innanzia un perbenismo ipocrita ma anche a una "dolce vita", a una magistratura chededica più tempo a Berlusconi che ai maggiori delinquenti, che rinvia allaProcura un esercito di testimoni. Non riesco a vedere chiaro, a farmi un'opinioneneutra, distaccata.

C'è però un aspetto che mi lascia tecnicamenteperplesso, la condanna per costrizione.

Il nostro codice, così comeaggiornato recentemente, prevede la concussioneper induzione e la concussione percostrizione.

Concussione deriva dal latino "concutere" e significaestorcere, profittando della propria posizione di pubblico ufficiale.

La costrizione si ha quando si è in presenza di unacoercizione psichica, cioè quando si prospetta un male ingiusto alla vittima(la persona concussa) che tuttavia rimane libera di aderire alla richiesta.

L'ipotesi criminosa è prevista dall'art.317 c.p., nuova formulazione, che recita:" Il pubblico ufficiale che, abusandodella sua qualità o dei suoi poteri, costringetaluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro oaltra utilità è punito con la reclusione da sei a dodici anni".

L'induzione, invece, sirealizza mediante comportamenti di sopraffazione, non direttamentericonducibili alla violenza psichica relativa, idonee a influire sul processomotivazionale del privato creando uno stato di soggezione psicologica.

L'ipotesi di reato è punita con una pena da quattro a dodici anni.

Per aversi ireati di cui alle due ipotesi criminali, si deve essere in presenza di dolo generico checonsiste nella coscienza e volontà di compiere il reato che non èconfigurabile per colpa.

Pur senzaconoscere gli atti, appare verosimile che l'ipotesi della concussione percostrizione sembra molto forzata.