Dopo la forte scossa di Anconaavvenuta domenica che faceva registrare Magnitudo 4.9, e la successiva replicadi Magnitudo 4, numerosi altri movimenti tellurici sono stati registrati intorno all'areainteressata, tutti di entità inferiore al terzo grado della scala Richter.Nella giornata di ieri si è inoltre abbassata sia la quantità di scosse, che la potenzadelle stesse. Un paio di movimenti registrabili infatti con Magnitudo 1.7 e 1.9.
Stessa condizione verificatasi oggi. Nessuna scossa superiorea Magnitudo 2 nel distretto sismico interessato al terremoto di domenica.
Inpratica, le stesse registrate ieri, stavolta Magnitudo 1.9 e 1.5. Questo fatto, peralcuni insolito, ha dato adito a vari dibattiti ed a speculazioni sulla reale o presunta pericolosità ditale fenomeno.
Paradossalmente infatti, dopo un terremoto di tale portata quale quello di domenica scorsa, è insolito chele scosse di assestamento siano poi così lievi e soprattutto così brevi edisolate. Il terremoto di Ancona, insomma, sembra essere unfenomeno insolito, ma non per tutti.
Altri studiosi di geologia tranquillizzano ed affermano in particolareche non necessariamente devono avvenire molti sismi di assestamento dopo che c'è stata unaforte scossa di terremoto, e la scarsa attività tellurica successiva potrebbe infatti soloessere la diretta conseguenza di una caratteristica della zona. Niente di cui allarmarsiquindi, rimane il fatto che i terremoti, purtroppo, ad oggi non si possono prevedere in alcun modo.