Emergono i primi risultati nelleindagini del caso di Roberta Ragusa: sull'auto del suocero non si è trovato nulla, invece vi erano tracce ematichesu quella dell'amante. Questi i primi risultati delle analisi dei Ris: dopo diversi colpi di scena sulla scomparsadell'imprenditrice pisana Roberta Ragusa, si potrebbero avere finalmenteinformazioni certe riguardanti l'accaduto e la dinamica dell'omicidio.
Ricordiamo infatti che perora l'unico indagato per omicidio ed occultamento di cadavere resta il maritoAntonio Logli: il fatto che i Ris abbiano trovato tracce ematiche nell'auto diSara Calzolaio, sua amante mentre Roberta Ragusa era ancora in vita e suaattuale compagna, non fa che avvalorare questa tesi.
La traccia ematica, seppurdavvero molto piccola, avrebbe dimensioni sufficienti per fornire elementiutili alle indagini: questo quanto affermano fonti come il quotidiano La Nazione,anche se al momento la Procura non si è ancora pronunciata al riguardo e mancaquindi l'ufficialità della "scoperta".
Invece il repertotrovato dai Ris nel furgone che Antonio Logli utilizzava per il lavoro e poiprontamente accantonato simulando un guasto, non è risultato utile alleindagini; si attendono comunque conferme dalla Procura.
Il cerchio dunque sembrerebbechiudersi intorno ad Antonio Logli e all'amante Sara Calzolaio: forse l'opinionepubblica non aveva poi sbagliato, attendiamo ora che i Ris comunichinoufficialmente i risultati alla Procura e speriamo che il caso di RobertaRagusa sia davvero giunto ad una svolta.
Da troppo tempo questa mamma, una donna comune a tante altre, aspettagiustizia, riuscirà finalmente ad averla?