Esiste una Italia vera, quella espressa dal voto del primo turno delle elezioni amministrative appena trascorse. Il voto è stato il termometro del disagio della popolazione, espresso con chiarezza in tutte le città più importanti italiane. Era comunque prevedibile da tempo, ed in più occasioni abbiamo segnalato le sofferenze in atto, nella vita di tutti i giorni. Gli elettori non vogliono solo chiacchiere, vogliono vedere le cose concrete, che servano a dare un po' di speranza. Sono importanti le riforme intraprese, ma esiste anche un mondo che deve andare avanti e che non vive solo di riforme.

La politica non si è resa conto di quello che è successo negli ultimi otto anni di crisi.

Si contano ancora i danni

Sono stati distrutti i sogni e i progetti di una vita, per quasi tutti, e molti ancora sono sul lastrico in crisi, a cercare soluzioni. Per questi motivi, quella metà di italiani che ancora si illude di credere nella politica, si è recata al seggio per esprimere le sue sofferenze. L'altra metà è alla finestra, a guardare. Ci auguriamo che il messaggio sia stato chiaro, e che sia arrivato al destinatario, per i provvedimenti del caso. Inutile continuare con le solite litanie: urge rettificare la legge elettorale nei punti essenziali e modificare alcuni punti delle riforme costituzionali.

Una rettifica sarebbe una vittoria di tutti

Inutile precisare che il tutto va fatto prima del referendum,se si vuole avere la certezza della vittoria del SI. In democrazia si ascolta tutti, e poi si fa una sintesi, ed è profondamente sbagliato non prendere in considerazione l'umore del popolo. Nel PD, le correnti che hanno strettamente collaborato col Premier, cominciano a fare le loro riflessioni ed a chiedersi quale sarà il futuro approdo del partito. La minoranza dem ha sempre posto il problema sulla necessità di ulteriori approfondimenti alle leggi citate, per dare maggiore vigore all'azione riformatrice, ma senza risultati apparenti. Avanti quindi con una profonda riflessione, per modificare i punti citati e per rettificare il percorso.