Una nota Serie TV sta per tornare sui nostri schermi, ma con una nuova veste. John Logan risponde alle curiosità dei giornalisti sul nuovo universo delle serie che pare essere un riflesso delle politiche e delle ideologie odierne. Per tutti gli amanti dell'horror, dunque, la lieta novella che sta per tornare 'Penny Dreadful', ma ci saranno delle notevoli differenze con il cast e le ambientazioni della serie originale.

Penny Dreadful

La serie tv Penny Dreadful approdò sugli schermi televisivi americani nel 2014 grazie all'emittente Showtime. Quello che colpì da subito gli spettatori fu, innanzitutto, la presenza di un cast prevalentemente appartenente al mondo cinematografico: prima fra tutti la protagonista Eva Green, seguita dai volti maschili Josh Hartnett e Timothy Dalton.

La storia ha inizio nella Londra del 1891, in piena Victorian Age. Ethan Chandler, un giovane pistolero americano, viene ingaggiato da Vanessa Ives e Sir Malcolm Murray per dare la caccia ai vampiri che hanno rapito Mina, la figlia di Sir Murray. Dovendosi confrontare con un mondo ultraterreno, Vanessa e Sir Murray entrano in contatto anche con il dottor Victor Frankenstein, esperto di galvanismo ed unico dottore ad aver infranto il divario tra la vita e la morta, avendo messo al mondo la Creatura (il mostro di Frankenstein).

Cultura e umanità

I Penny Dreadful erano piccoli libri distribuiti nei quartieri londinesi in età vittoriana che narravano le vicende dei personaggi letterari dell'epoca (Dorian Gray, il mostro di Frankenstein, Dottor Jekyll).

Da queste piccole raccolte nasce la serie tv di John Logan, che unisce la narrazione gotica ad un tipo di narrazione più autoriale e storicamente accurata. La peculiarità della serie Penny Dreadful risiede nella sua capacità di saper vedere al di là della maschera del mostro. Lo strumento primario che permette ai personaggi e allo spettatore di mutare la paura in compassione è l'utilizzo dell'arte stessa, passando dalla letteratura alla pittura.

Specialmente la figura del poeta sembra essere costantemente presente all'interno della narrazione e questo non solo per le continue citazioni di Tennyson o Wordsworth. Il poeta è colui che è cosciente della propria condizione di esilio sociale; citando John Clare, "Io sono... ma cosa sono chi lo sa, a chi importa".

Il poeta risulta essere un mostro sociale o, semplicemente, un mostro come i protagonisti di Penny Dreadful.

City of Angels

La terza ed ultima stagione di Penny Dreadful si concluse nel 2016 con l'inevitabile morte della sua protagonista femminile, la quale trova redenzione proprio nella morte stessa. Appena calato il sipario sulle vicende di Vanessa Ives e Sir Murray, i media cominciarono a spargere la voce di un possibile spin-off. Questo chiacchiericcio svanì quasi subito, considerando che l'interesse del pubblico era fortemente legato alla figura di Vanessa Ives e all'immagine della sua interprete, Eva Green. Di conseguenza una storia con un altro personaggio principale era impensabile. Improvvisamente, dopo due anni di silenzio, il canale instagram di Showtime ha rilasciato la prima foto della locandina ufficiale di Penny Dreadful-City of Angels.

In data 14 gennaio 2020, Showtime ha finalmente pubblicato il teaser dello spin-off, dando vita ad inevitabili polemiche da parte dei fans abituati alla serie originale. Nel nuovo Penny Dreadful abbiamo, ovviamente, una nuova protagonista femminile: Natalie Dormer. Il ruolo della Dormer è ancora poco chiaro, come l'intera trama. Durante un'intervista, John Logan ha dichiarato che questo Penny Dreadful avrà maggiore coscienza politica e sociale. Osservando il teaser, notiamo da subito che la città principale di questa nuova serie sarà Los Angels e che i mostri saranno quelli legati alla cultura messicana (in particolare la Sacra Muerte). Il tutto sarà ambientato nel 1938, un periodo storico estremamente delicato che si preparava ad affrontare il secondo conflitto mondiale.

Dal teaser non si evince altro. Le differenze con l'originale Penny Dreadful sono ben visibili: si è detto addio all'ambientazione tetra e gotica in favore di una soleggiata città californiana, il rapporto uomo-mostro non sarà più sviscerato con l'utilizzo di fonti letterarie, la discussione sull'esilio sociale cederà il passo ad una discussione sul razzismo e il diffondersi del nazismo. In conclusione: Penny Dreadful - City of Angels sarà in grado di reggere il confronto con il suo predecessore? Sicuramente i fans amanti del periodo vittoriano potrebbero storcere il naso e non essere pienamente soddisfatti di come procederà la serie.

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