L'Isis ha decapitato l'ostaggio britannico David Haines, esperto di sicurezza per le Ong, ed ha annunciato la decapitazione del quarto ostaggio occidentale. E' stato diffuso il video della terza decapitazione in un mese dopo quelle dei giornalisti James Foley e Steven Sotloff. Lo ha riferito il sito americano di monitoraggio dei siti islamici Site. Nel video che annuncia la decapitazione di Haines, il terzo ostaggi occidentale ucciso in un mese dall'Isis. Lo Stato Islamico minaccia di decapitare un altro ostaggio britannico, Alan Hennig. La notizia è stata diffusa su Twitter dall'account @Isis Urdu, che ha pubblicato le immagini del momento della decapitazione.

Isis, Obama condanna 'barbaro assassino' David Haines

Il presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama ha condannato il "barbaro assassinio" del cooperante scozzese David Haines esprimendo il sostegno agli "alleati" britannici e ha assicurato che Usa e Inghilterra lavoreranno insieme con una "ampia coalizione" di Paesi per portare, ha detto Barack Obama secondo quanto riferisce l'Ansa, il "responsabile di questo atto oltraggioso davanti alla giustizia" e "distruggere" il gruppo jihadista che è una "minaccia per i nostri cittadini, per la regione e per il mondo".

Isis, Papa Francesco: commozione per fratelli uccisi

"Pensiamo con commozione a tanti nostri fratelli e sorelle che sono perseguitati e uccisi a causa della loro fedeltà a Cristo", ha detto Papa Francesco ai fedeli radunati oggi in piazza San Pietro per l'Angelus.

Papa Francesco non ha citato gli ostaggi decapitati dall'Isis, ma ha osservato che persecuzioni e uccisioni si verificano "specialmente là dove - ha detto il Pontefice - la libertà religiosa non è ancora garantita o pienamente realizzata".

Isis, Renzi: risposta della comunità internazionale

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha espresso al premier inglese David Cameron le condoglianze dell'Italia per la barbara uccisione di David Haines.

"Contro la ferocia del terrore è determinante - ha detto il premier Matteo Renzi - che sia unita la risposta della comunità internazionale, dell'Europa, impegnata in prima linea nella lotta contro questa odiosa, folle minaccia".

Isis, John Kerry nomina inviato speciale della coalizione globale anti Isis

Il segretario di Stato americano John Kerry ha intanto annunciato la nomina del generale in congedo John Allen nella carica di inviato speciale della coalizione globale anti Isis.

Allen, ex comandante delle truppe Nato in Afghanistan (dal 2011 al 2013), sarà affiancato dal sottosegretario di Stato per Iraq e Iran, Brett McGurk. "Cominceranno a lavorare immediatamente", ha spiegato Kerry in un comunicato stampa.

Isis, nuovo intervento del il presidente egiziano Abdul Fatah al Sisi

Intanto, il presidente egiziano Abdul Fatah al Sisi, durante l'incontro di ieri con il segretario di Stato Usa John Kerry in visita al Cairo, ha detto che la coalizione internazionale anti Isis, ma tutti i gruppi terroristici. Lo ha riferito in una nota stampa la presidenza egiziana. La coalizione, ha detto Abdul Fatah al Sisi, "dovrebbe essere la più vasta possibili per eliminare il terrorismo una volta per tutte".

Il presidente egiziano Abdul Fatah al Sisi ha inoltre avvertito segretario di Stato Usa John Kerry dei rischi relativi al coinvolgimento di estremisti europei e statunitensi nei conflitti in Medio Oriente.