Il sondaggio SWG per il TgLa7 del 23 dicembre fotografa lo stato di salute dei partiti italiani a poche ore dal Natale. Un quadro che non cambia nella sostanza, con gli equilibri politici pressoché inalterati tra le forze politiche in campo. Ma ci sono da segnalare variazioni interessanti nelle intenzioni di voto, come il calo di Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni che ottiene il 29,1%. Le crescite più importanti sono quelle della Lega e del Movimento Cinque Stelle. Stabile e invariato invece il dato del Partito Democratico.

Il sondaggio SWG

Non brilla il dato di Fratelli d'Italia in questa ultima rilevazione, annunciata durante il TgLa7 dal conduttore Enrico Mentana.

Con il 29,1%, pur confermandosi primo, il partito della premier appare in lieve calo di due decimali. Sicuramente un periodo non facile per Meloni e gli alleati alle prese con le fasi decisive della Legge di Bilancio e con il relativo passaggio parlamentare.

Restando nel centrodestra la sentenza di assoluzione del Tribunale di Palermo per Matteo Salvini sul caso Open Arms si traduce in aumento di consensi per l'attuale ministro dei trasporti e per la Lega. Il Carroccio infatti fa un balzo importante e va all'8,8%, guadagnando ben quattro decimali. Resta comunque il terzo partito di governo: nella maggioranza infatti completano il quadro Forza Italia che, seppure in calo di tre decimali, ottiene il 9,1%.

Infine troviamo Noi Moderati di Maurizio Lupi con l'1,2%.

Il dato sui partiti di opposizione

Se FdI perde terreno non ne approfitta però il PD: il partito guidato da Elly Schlein infatti resta stabile rispetto al sondaggio della settimana scorsa, ed è sempre al 22,2%. Andando a vedere gli altri partiti di opposizione va sottolineato anche la buona crescita del Movimento Cinque Stelle.

Con la nuova fase politica, che ha visto l'allontanamento di Beppe Grillo, il partito guidato da Giuseppe Conte sale e guadagna tre decimali, attestandosi all'11,5%.

Lieve il calo di Alleanza Verdi e Sinistra con il 6,7% ma comunque stabile da mesi sopra la soglia del 6%. Bene anche Italia Viva: dopo il proscioglimento per Matteo Renzi, nonché per i suoi collaboratori e consiglieri nell'inchiesta riguardante la Fonazione Open, il partito dell'ex premier italiano guadagna qualche decimale arrivando al 2,7%.

Rosicchia qualche decimale anche Azione di Carlo Calenda con il 3,1%, mentre +Europa di Emma Bonino è in lieve calo con l'1,9%.

Tra gli italiani che non si esprimono o che comunque preferiscono non esprimere preferenza per alcun partito il dato invece è in aumento: in questo sondaggio sono il 35% degli intervistati, dato in aumento di due punti percentuali.