Il giorno 24 del mese di ottobre verrà votata nell'Aula del Senato la riforma elettorale denominata Rosatellum, con alle 17 la previsione della votazione delle questioni pregiudiziali, lo rende noto il presidente dei senatori di Forza Italia, Romani. Il Senatore ha aggiunto, commentando la votazione prossima ventura, che al Senato FI sarà sfortunata, perché non avrà la possibilità di poter votare come alla Camera, per cui bisognerà che trovi la maniera di esprimere il parere favorevole alla legge. Non nasconde Romani che sicuramente sarà difficile votare una fiducia, se pur tecnica, al governo.

Il Ministro degli esteri e leader di AP, Angelino Alfano, nel fare il punto sulla legge di bilancio, durante una conferenza stampa presso la sede del partito, chiarisce come il Rosatellum preveda un misto di proporzionale e maggioritario e quindi un valido compromesso, non nascondendo chiaramente che non sia la legge migliore in questo contesto storico politico.

Mdp, dal canto suo, per voce di Cecilia Guerra capogruppo, durante la conferenza dei capigruppo sulla legge elettorale, stigmatizza come, con l'uscita di Mdp da questo governo, lo stesso non abbia la maggioranza, quindi verrà chiesto un incontro sul tema di come sia possibile approvare una legge di bilancio senza essere sicuri di possedere una maggioranza.

Luigi di Maio, leader del M5S e candidato premier, afferma, con forza, che il M5S farà di tutto per fermare questo provvedimento.

Vi è stato comunque un lungo dibattito causa i tanti interventi delle opposizioni, con la richiesta di calendarizzazione del taglio dei vitalizi da parte del Moviemento cinque stelle, dello ius soli e biotestamento da parte di Sinistra Italiana.

Il Partito Democratico la vede come la prima forma di ostruzionismo, aspettando il dibattito del giorno 24 ottobre. Il senatore M5S Vito Crimi ha chiesto che sia già da giovedì messa a calendario la discussione sul taglio dei vitalizi: sono stati infatti mostrati dei cartelli con la scritta “Tagliatevi i vitalizi, non la democrazia”.

Il presidente Grasso ha commentato in aula, invitando a rientrare nei ranghi, ed a tirarli giù, ricordando che questi cartelli sono stati già visti e fotografati abbondantemente.

Staremo a vedere cosa succerera martedi 24, anche se la fine della storia dovrebbe essere già scritta, con le prossime votazioni che si terranno in base a questa nuova, ennesima legge.

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