Il caso Bibbiano continua a montare sui mass media. Forse anche grazie alla recente discesa in campo di Matteo Salvini con l’annuncio di una sua visita nel Comune in provincia di Reggio Emilia, dove un’inchiesta della magistratura ha scoperchiato un presunto traffico di bambini, strappati con l’inganno alle proprie famiglie per essere affidati ad altre coppie. Spesso, però, i nuovi genitori dei piccoli erano amici degli assistenti sociali e degli impiegati comunali che glieli assegnavano.

E, a volte, queste coppie erano formate da genitori omosessuali. Coinvolto nell’inchiesta anche il Sindaco Pd di Bibbiano. Alla luce di questi fatti il criminologo e psichiatra Alessandro Meluzzi non ha retto e ha deciso di rilasciare un’intervista al quotidiano La Verità in cui punta il dito sull’aberrazione rappresentata dalle adozioni gay e afferma che “sistema” applicato nella cittadina reggiana viene replicato in almeno 6mila Comuni italiani.

Il durissimo sfogo di Alessandro Meluzzi: ‘Quello che è emerso è soltanto la punta dell’iceberg’

Sono destinate a lasciare il segno le parole messe nero su bianco da Alessandro Meluzzi durante l’intervista rilasciata al giornalista de La Verità Carlo Piano. Intanto il titolo rappresenta già il manifesto del Meluzzi-pensiero: ‘In ogni parte d’Italia c’è una Bibbiano occultata dai buonisti’. La teoria del criminologo è che quanto emerso finora dall’inchiesta di Reggio Emilia rappresenti soltanto la “punta dell’iceberg” di un problema ben più grave e radicato nel nostro Paese.

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Insomma, un “sistema ai limiti dell’osceno, degno della psichiatria staliniana”. Secondo Meluzzi, infatti, intorno all’assistenza ai minori ruoterebbe un giro di affari di cinque miliardi di euro che farebbe “gola” a molti soggetti di quello che viene definito come un “apparato clientelare”, tra cui giudici, cooperative, assistenti sociali, funzionari comunali. In pratica, i bambini appartenenti a famiglie di “basso livello sociale” verrebbero strappati ai loro cari per essere affidati “a comunità, oppure a coppie benestanti, se possibile omogenitoriali”.

Meluzzi: ‘Sistema Bibbiano applicato in almeno 6mila Comuni italiani’

Alessandro Meluzzi ci tiene a specificare, forse per evitare querele, che non c’è una lobby gay dietro a questa compravendita di bambini ma, a suo modo di vedere, il “sistema Bibbiano viene applicato in almeno 6mila Comuni”. Questo perché in Italia impererebbe “un’ideologia ispirata al buonismo secondo la quale meglio che un bambino viva in una famiglia arcobaleno invece che in quella naturale”.

Buonismo che rappresenterebbe solo una “esibizione fasulla di grandi sentimenti”. Un “buonismo”, quello sbandierato dalla “sinistra”, che sarebbe invece il “contrario della bontà”. Quelli di Bibbiano sarebbero solo “delinquenti mascherati da santi”. Meluzzi si dice anche convinto che non sia un caso che i fatti in questione si siano svolti proprio in quel territorio, “perché alla base ci sono la cultura e l’ideologia cattocomunista che promuove solo false libertà”. Insomma, un “mercato dei minori” nel quale sarebbero coinvolti anche “Tribunali e Procure dei minori” che hanno “agito in accordo con onlus di psicologi e di assistenti sociali”. Un modo di agire che sarebbe diffuso in tutta Italia e che rappresenta un “complotto contro la famiglia” meritevole di essere punito come un “omicidio” perché “tutti i bambini hanno diritto a un padre e a una madre”, mentre qui ci troviamo di fronte ad “aberranti adozioni” da parte di coppie omosessuali.

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