Non è la prima volta che Vittorio Sgarbi e Giampiero Mughini si affrontano nei salotti televisivi: i due non si amano molto e non perdono occasione per ricordarlo anche al grande pubblico. Tuttavia quello che è accaduto mercoledì nel corso del programma “Stasera Italia” condotto da Giuseppe Brindisi su Rete4 è andato ben al di là delle previsioni e delle aspettative del conduttore e della produzione.

La discussione da questioni politiche sulla vicenda dei finanziamenti alla Lega

I primi insulti volano durante la discussione sui presunti finanziamenti russi alla Lega di Matteo Salvini.

Giampiero Mughini, che da qualche settimana ha iniziato una nuova trasmissione proprio su Mediaset, non ha mai fatto mistero delle sue simpatie per la sinistra. Sgarbi, che ha un curriculum politico di una certa importanza avendo rivestito per quattordici anni il ruolo di deputato prima nel Partito Liberale, poi in Forza Italia e quindi in una lista con Marco Pannella. È stato sindaco, ministro, sottosegretario con numerose deleghe in ambito artistico e sulla conservazione dei beni. Ultimamente si è avvicinato molto alla Lega.

Quanto in studio viene chiesto un parere a Mughini che esprimeva il suo parere sulla legittimità delle indagini della magistratura italiana, Sgarbi è intervenuto a voce alta interrompendo l’altro ospite: “Sono indagini politiche di magistratura corrotta. Corrotta! Corrotta!”. Mughini si è risentito molto dell’interruzione e ha reagito con voce ferma, calma, ma con estrema durezza: “Gradirei che non mi rompessi i c****oni!” ha detto Mughini. È stato come togliere la linguetta di sicurezza a bomba a mano innescata.

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Insulti e parolacce: poi vola anche uno sgabello e il regista va a nero

Vittorio Sgarbi ha completamente perso le staffe e si è messo a urlare e a gesticolare in modo molto vivace: “Non romperli tu a me, testa di c***o! È imbarazzante parlare con una testa di c****o. Sei una m***a pagata da Berlusconi per di più. E stai qua a parlare dei giudici…”. A questo punto la situazione è andata completamente fuori controllo: le telecamere hanno cercato per un po’ di evitare le inquadrature che evidenziavano i due che si insultavano e si minacciavano.

In primo piano Maria Giovanna Maglie cercava di fare finta di niente con un sorriso forzato sul volto mentre alle sue spalle Mughini e Sgarbi si erano già alzati e sembravano pronti a darsele. Mentre un imbarazzatissimo Giuseppe Brindisi chiedeva alla regia di mandare in onda un servizio, si vede Sgarbi nell’atto di prendere il suo sgabello e lanciarlo a Mughini, mancandolo. Mughini invece si alza per andare verso Sgarbi che continua a insultarlo e viene trattenuto a stento da due assistenti di studio.

Nero. Va in onda il servizio, anzi, ne vanno in onda due. Al rientro in studio Mughini non c’è più, ha deciso di lasciare lo studio per non cadere in un’altra discussione.

Mughini, nonostante il suo aplomb molto inglese, è famoso per le sue litigate in particolare in ambito sportivo, è uno dei sostenitori juventini eccellenti e più caldi. Il curriculum di polemista da studio di Sgarbi risale addirittura alle edizioni del Maurizio Costanzo Show degli anni ’90: sdoganò la prima parolaccia in onda con un’insegnante di lettere che aveva composto una poesia a suo dire orrenda, affrontò a insulti il critico Federico Zeri, fu espulso persino dalla trasmissione “La Pupa e il Secchione”, dove era giurato, dopo una violentissima discussione con la collega Alessandra Mussolini.

Famose furono le sue dispute con gli inviati delle Iene, in particolare il Trio Medusa, apostrofati con un “culattoni e raccomandati” che resterà un claim popolarissimo. Celebre anche la sua discussione con Roberto d’Agostino in una trasmissione di Roberto Ferrara. Era il 1991: Sgarbi buttò dell’acqua addosso a D’Agostino che lo centrò con uno schiaffo.

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