Dopo il nuovo decreto approvato ieri sera sul Coronavirus, il governo amplia le misure di contrasto al covid-19 e sceglie di chiudere fino al prossimo 25 marzo molte attività commerciali, fatta eccezione per la vendita di generi di prima necessità, come alimentari, supermercati, farmacie, edicole e tabaccai.

E questa mattina, intervenendo al programma L'aria che tira, l'ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero ha parlato del difficile compito del governo in queste ore sottolineando come preferisca le scelte dell'esecutivo in una fase difficile piuttosto che quelli che 'dicono di sapere tutto e giudicano senza voler ammettere le proprie responsabilità'.

In studio è parso chiaro il riferimento a Matteo Salvini, nome che però non è mai uscito nel corso dell'intervento della stessa Fornero.

Coronavirus: il nuovo decreto che fa chiudere negozi e servizi

Il governo, al fine di contenere il diffondersi del coronavirus in tutta Italia, ha firmato dunque un ulteriore decreto con il quale sospende "le attività commerciali al dettaglio", eccezion fatta per la vendita di prodotti e generi alimentari di prima necessità. Dunque restano aperti solo i tabaccai, le edicole, le farmacie e le parafarmacie.

La chiusura toccherà anche ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, fatta eccezione per i servizi di mensa e catering "continuativi su base contrattuale". La sospensione riguarda anche quelle attività "inerenti i servizi alla persona", come estetisti e parrucchieri.

Fanno eccezione i servizi di ristorazione all'interno delle aree di servizio lungo le autostrade e all'interno delle stazioni degli aeroporti.

Restano garantiti "i servizi bancari, finanziari, assicurativi", e restano aperte le attività del settore agricolo che forniscono beni e servizi. Queste ultime sono tenute a rispettare scrupolosamente le norme igienico-sanitarie.

Coronavirus, Fornero: 'Neppure la scienza è onnipotente'

Intervenendo stamattina al programma L'aria che tira, in onda su La 7, l'ex Ministro Elsa Fornero ha dunque commentato l'attuale operato del governo al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori, come l'incentivo alla produzione di tute e mascherine per garantire alle persone che lavoreranno nei prossimi giorni il rispetto delle norme igieniche.

La Fornero ha poi difeso l'operato dell'esecutivo: "Non è possibile avere il controllo di tutto. Neppure la scienza è onnipotente". L'ex numero uno del lavoro non ha dunque criticato il governo sulle scelte fatte finora, perché a suo avviso è normale avere dei ripensamenti nel gestire una crisi sanitaria come quella che sta vivendo adesso il paese.

Coronavirus, la 'velata' critica della Fornero a Salvini

In chiusura un messaggio neanche troppo implicito rivolto a Matteo Salvini sulla gestione del coronavirus: "È più facile giudicare piuttosto che assumersi la responsabilità di decisioni, anche se possono essere impopolari.

Bisogna guardarsi da coloro che sanno sempre tutto e che incitano a prendere decisioni sotto la spinta dell'urgenza senza riflettere, perché poi sono i primi che dopo ti accusano di aver fatto cose che non avresti dovuto fare".

In studio si è perfettamente colto il riferimento al leader leghista con la conduttrice Myrta Merlino a ironizzare: "Ho capito il riferimento ma faccio finta di non averlo capito così oggi non facciamo polemiche". Elsa Fornero ha replicato sorridendo: "Io ricordo bene il 'fate presto' che è tornato in questi giorni, ma poi quelli che ti dicono 'fate presto' sono quelli che ti accusano di aver fatto male, anche senza guardare".

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