Il deputato del Partito Democratico Enzo Amendola, eletto in Basilicata, è intervenuto con decisione sulla gestione delle estrazioni petrolifere e sul decreto-legge ad esse collegato. L'intervento, datato Potenza, 15 settembre 2026, ha posto l'accento sul rapporto tra Stato e Regione nella gestione dei procedimenti relativi alle attività estrattive. Amendola ha invocato il "rispetto costituzionale" e l'equilibrio delle competenze tra livello nazionale e regionale, sostenendo che un decreto-legge non possa esautorare la Regione Basilicata dalle sue prerogative.

Il parlamentare dem ha collegato la questione istituzionale alla necessità di un adeguato riconoscimento fiscale e tributario per la comunità lucana. A suo avviso, il gettito delle estrazioni già in corso dovrebbe generare risorse significative per lo sviluppo e la crescita del territorio. Amendola ha criticato la gestione politica del dossier da parte della maggioranza e della destra locale, affermando che "La destra si ricorda della Basilicata solo quando fa comodo", evidenziando una percezione di opportunismo politico.

L'emendamento Pd per la Basilicata

Per sostenere questa linea, i gruppi del Partito Democratico al Senato e alla Camera stanno promuovendo un emendamento al decreto-legge sulle estrazioni.

L'iniziativa, che vede tra i primi firmatari il senatore Manca e l'onorevole Amendola, è stata sviluppata in collaborazione con il Gruppo Pd in Regione Basilicata e con il capogruppo Piero Lacorazza. L'obiettivo dichiarato è ristabilire un corretto rapporto tra la fiscalità generata dalle attività estrattive e il territorio, garantendo il riconoscimento di risorse economiche direttamente collegate alle estrazioni già operative.

Amendola ha inquadrato questa proposta all'interno di una più ampia vertenza politica sul petrolio lucano. Il deputato ha evidenziato non solo una questione di rispetto istituzionale per la Basilicata, ma anche un tema sostanziale legato all'energia e al futuro del territorio.

Ha richiamato l'attenzione sul costo elevato del carburante per i cittadini residenti in Basilicata. Nonostante l'ingente quantitativo di petrolio estratto nella regione, i lucani si trovano a pagare il carburante alla pompa tra i più cari d'Italia. Questa disparità è stata presentata da Amendola come una chiara questione di giustizia sociale per la popolazione locale.

Il decreto-legge sulle attività energetiche strategiche

Le critiche e le proposte del deputato Amendola si inseriscono nel contesto del decreto-legge 10 settembre 2026, n. 157, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Questo provvedimento riguarda le attività energetiche strategiche ed è al centro del dibattito politico e istituzionale.

Le sue norme incidono direttamente sulle competenze regionali in materia di estrazioni e sulla ripartizione dei benefici economici derivanti da tali attività, sollevando preoccupazioni circa l'autonomia e i diritti del territorio lucano.