Il 7 settembre 2026, a Potenza, Piero Lacorazza, capogruppo del Pd nel Consiglio regionale della Basilicata, ha criticato aspramente la gestione della sanità lucana, sottolineando la necessità di “tenere alta la guardia”. Le sue contestazioni si sono concentrate sui ticket sanitari, sulle liste d’attesa prolungate e sugli elevati costi della mobilità passiva, ovvero i cittadini lucani che si curano fuori regione.
Lacorazza ha definito il quadro sanitario regionale un fallimento, evidenziando come i dati presentati dopo sette anni e mezzo di governo della destra siano preoccupanti.
Ha citato 60.000 lucani che rinunciano alle cure, 130 milioni di euro di mobilità passiva e 100 milioni di euro di compensazioni ambientali utilizzati per coprire il deficit sanitario. Ha inoltre specificato che queste compensazioni non sono royalties, ma risorse sottratte allo sviluppo del territorio.
Contestazioni sui ticket e le dinamiche della maggioranza
Il capogruppo del Pd ha aspramente criticato l’introduzione dei ticket, sostenendo che tali provvedimenti scaricano sui cittadini il peso degli errori di gestione accumulati negli anni. Ha interpellato l’assessore alla Salute Cosimo Latronico (Fratelli d’Italia), affermando che dovrebbe concentrarsi sul miglioramento della qualità e dell’efficienza dei servizi, anziché imporre ulteriori oneri.
Lacorazza ha anche evidenziato le difficoltà politiche interne alla maggioranza che sostiene il presidente Bardi.
Il tema dei ticket ha rivelato spaccature all’interno della maggioranza regionale. Lacorazza ha richiamato la distanza presa da Azione e Italia Viva rispetto alla delibera che introduce i nuovi oneri. Nel suo intervento, ha fatto riferimento anche alla dinamica politica nazionale, menzionando Matteo Renzi e Giorgia Meloni nel contesto della polemica sul provvedimento, e ha ribadito l'esistenza di tensioni interne al centrodestra.
Richiesta di ritiro della delibera e coinvolgimento sociale
È stato inoltre sottolineato il mancato coinvolgimento delle parti sociali. Lacorazza ha collegato questa assenza alla recente manifestazione contro i ticket, svoltasi davanti alla sede regionale, e alla richiesta di r r