La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha presentato a Urbino un dettagliato bilancio del piano per l’housing universitario, delineando un significativo incremento dei posti letto negli studentati. L'occasione è stata l'inaugurazione dello studentato Montefeltro, ricavato dall’ex hotel omonimo. L'obiettivo complessivo fissato è di raggiungere 113.223 unità, partendo dai circa 40.000 posti disponibili prima del 2022.
Il piano ambizioso prevede l'aggiunta di ben 73.223 posti letto rispetto alla dotazione precedente, un incremento sostanziale per l'offerta abitativa studentesca.
Di questi, oltre 30.000 posti sono già disponibili nell’ambito del bando per l’edilizia universitaria, che mira a un totale di 63.223 unità. A questi si sommano 10.000 posti già realizzati grazie agli interventi collegati alla legge 338 del 2000; i restanti posti previsti da questa specifica linea saranno completati entro il 2027, grazie anche alla collaborazione con la Cassa depositi e prestiti.
Diritto allo studio: borse e finanziamenti
I dati illustrati dalla ministra Bernini non si limitano all'housing, ma comprendono anche il fondamentale capitolo del diritto allo studio. Il valore delle borse di studio erogate ha raggiunto la cifra di 845,8 milioni di euro, segnando un aumento di 538 milioni rispetto al 2020.
Un risultato significativo è la copertura del 100% degli studenti idonei, garantendo un supporto economico a tutti coloro che ne hanno diritto. Parallelamente, il finanziamento destinato agli atenei ha toccato i 9,5 miliardi di euro, con un incremento di 1,2 miliardi rispetto al 2021, rafforzando le risorse a disposizione delle istituzioni universitarie.
La ministra Bernini ha enfatizzato lo stretto legame tra la disponibilità di alloggi universitari adeguati e la libertà per gli studenti di scegliere il proprio percorso di studi e la sede universitaria. Ha inoltre espresso la ferma intenzione di continuare la realizzazione di nuovi studentati fino alla conclusione del suo mandato, stimato in circa un anno, assicurando di aver già destinato fondi specifici per proseguire questi importanti interventi.
Bernini ha infine precisato che, in questa fase, le valutazioni relative a una sua eventuale riconferma o alle politiche future del 2027 non sono al centro della sua attenzione.
Il bando housing e gli obiettivi PNRR
Il bando housing promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca si inserisce pienamente nel contesto degli obiettivi stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) per l'incremento dei posti letto destinati agli studenti universitari. Il traguardo PNRR prefissato era di 60.000 nuovi posti, un obiettivo che è stato superato con l'attivazione di oltre 63.200 posti. Un aspetto cruciale del bando è la previsione che almeno il 30% dei nuovi posti letto sia espressamente riservato a studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi economici, individuati attraverso le apposite graduatorie. Questa misura mira a garantire l'accesso all'istruzione superiore anche a chi si trova in condizioni di difficoltà economica, promuovendo l'equità e il supporto al diritto allo studio.