Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio, ha affrontato a Roma il 29 settembre 2026 il tema della candidatura a sindaco della Capitale per il centrodestra. Angelilli ha specificato che la scelta spetterà ai vertici nazionali, sottolineando l'unità della coalizione come elemento chiave della fase preparatoria.

"Tutti siamo pronti" per la candidatura a sindaco di Roma, ha dichiarato la vicepresidente, precisando che la decisione "arriverà a livello nazionale". Il centrodestra, ha aggiunto, si sta preparando per una campagna elettorale unitaria.

Le sue dichiarazioni sono giunte a margine di un'iniziativa in Regione Lazio, nel quadro delle valutazioni sui nomi per la Capitale.

Programma, iniziative e squadra

Angelilli ha chiarito che l'attenzione non si concentra solo sui nomi. Il lavoro, ha spiegato, è incentrato su proposte, programma, iniziative e squadra. L'obiettivo è costruire una campagna elettorale plurale, basata sul confronto con il territorio e sui temi urbani.

La vicepresidente ha auspicato una campagna "vera e autentica", che dialoghi con la città e non si limiti alla sola scelta del candidato. Sui tempi dell'annuncio, ha indicato che la decisione è "in itinere" e attesa dopo i passaggi tecnici e politici.

Nomi autorevoli per la Capitale

Per la candidatura a sindaco di Roma, tra i profili di Fratelli d'Italia, Angelilli ha citato il proprio nome, quello del vicepresidente della Camera Fabio Rampelli e del deputato Luciano Ciocchetti. Ha definito tali nomi "autorevoli", sottolineando la compattezza della squadra.

Il panorama delle valutazioni del partito include anche le dichiarazioni di Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d’Italia, rilasciate il 19 settembre 2026 alla festa Fenix. Sul tema di una ip...