Futuro Nazionale di Termoli ha formalmente richiesto ai vertici nazionali del partito di intervenire in Senato per introdurre un correttivo specifico alla nuova legge elettorale, mirato a tutelare gli interessi del Molise. L'iniziativa, lanciata il 14 settembre 2026, nasce dalla preoccupazione che la regione, destinata a eleggere appena due deputati, possa vedere compromessa la propria effettiva rappresentanza parlamentare. Secondo Aida Romagnuolo, il mantenimento del sistema del capolista bloccato rischia di rendere il voto di preferenza poco incisivo, limitando così la possibilità per gli elettori molisani di scegliere direttamente i propri rappresentanti.

Romagnuolo ha chiarito in una nota la decisione di rivolgersi direttamente ai livelli nazionali della formazione politica, sottolineando l'intenzione di agire con concretezza: «Abbiamo deciso di non limitarci alle dichiarazioni, ma di chiedere ai nostri vertici nazionali di intervenire concretamente nelle sedi parlamentari affinché per il Molise venga individuato un correttivo che permetta agli elettori di scegliere realmente i propri candidati». La richiesta si focalizza, dunque, sul cruciale passaggio parlamentare della nuova legge elettorale, evidenziando gli effetti potenzialmente distorsivi del meccanismo proposto nelle circoscrizioni con un numero ridotto di seggi.

Appello di Futuro Nazionale al Partito Democratico regionale

In un'ottica di convergenza sugli interessi regionali, Futuro Nazionale ha esteso il suo appello anche al Partito Democratico regionale, esortandolo a mobilitare i propri rappresentanti in Senato per affrontare congiuntamente la questione. Romagnuolo ha sottolineato l'urgenza di correggere quella che definisce un'anomalia per il Molise: «Non serve soltanto lamentarsi attraverso gli articoli di stampa di una situazione che era conosciuta da tempo. Se ritiene davvero che il Molise rischia di essere penalizzato, utilizzi i propri rappresentanti in Senato e si adoperi concretamente per modificare questa anomalia, così come stiamo facendo noi».

L'invito è a un'azione coordinata e incisiva per la tutela della regione.

La posizione espressa dalla sezione termolese di Futuro Nazionale si concentra sul delicato rapporto tra il sistema del capolista bloccato, l'efficacia del voto di preferenza e l'effettiva rappresentanza parlamentare. Il fulcro della richiesta è garantire agli elettori molisani la reale possibilità di incidere sulla scelta dei candidati che li rappresenteranno in Parlamento. La formazione politica inquadra questa istanza come una battaglia fondamentale per la tutela del diritto al voto e della piena rappresentanza democratica.