Ad Aosta, il 22 settembre 2026, alla vigilia dell'esame della terza variazione al bilancio regionale da parte del Consiglio, i gruppi di opposizione Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine hanno avanzato una richiesta di rifinanziamento immediato del Bon de Chauffage. Questa iniziativa costituisce una delle tre proposte di emendamento presentate dai due schieramenti in relazione al disegno di legge di variazione.
L'emendamento relativo al Bon de Chauffage mira a destinare specificamente al suo rifinanziamento i 9 milioni di euro che il disegno di legge attuale accantona in maniera generica per il "sostegno di privati e famiglie".
I gruppi di opposizione sottolineano l'urgenza di una collocazione chiara e precisa per tali risorse. L'intervento è motivato dal persistente costo elevato dell'energia e dalla necessità di fornire un aiuto concreto e tempestivo alle famiglie valdostane prima dell'arrivo della stagione invernale.
Le ulteriori proposte dei gruppi di opposizione
Il pacchetto di emendamenti proposto da Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine include anche una misura volta a introdurre un'indennità di attrattività territoriale. Questa indennità, pari a 350 euro al mese, è destinata agli operatori socio-sanitari dell'Azienda Usl, con particolare riferimento al personale impegnato nell'assistenza diretta ai pazienti.
Tale proposta rappresenta una delle tre modifiche complessive presentate dai due gruppi in vista dell'imminente esame della variazione al bilancio regionale.
La terza e ultima proposta di emendamento concerne l'introduzione di una misura sperimentale pensata per le famiglie che si trovano a perdere l'abitazione in affitto per cause non dipendenti dalla loro volontà. Tra le situazioni specifiche menzionate figurano la vendita dell'immobile, le necessità del proprietario o interventi di ristrutturazione. L'obiettivo è offrire un supporto a quelle famiglie che, a causa di circostanze legate alla locazione, rischiano di trovarsi senza un alloggio.
Il parere dei consiglieri regionali
I consiglieri regionali Andrea Fabrizio Manfrin, Eleonora Baccini, Corrado Bellora e Simone Perron hanno qualificato le tre proposte come "emendamenti a costo zero per il bilancio".
Hanno spiegato che la loro natura "a costo zero" deriva dalla volontà di ridestinare risorse già precedentemente stanziate. I destinatari di queste misure sono stati chiaramente identificati: gli operatori che assistono i pazienti, le famiglie a rischio di perdere la casa e i cittadini che necessitano di sostegno per il pagamento del riscaldamento.
Il confronto su questi emendamenti, presentati da Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine, si inserisce nel più ampio percorso delle variazioni al bilancio regionale, un momento cruciale per la definizione delle priorità e degli interventi a favore della comunità valdostana.