La Lega a Milano, tramite il segretario provinciale Samuele Piscina, continua a proporre con determinazione il nome di Silvia Sardone come candidata sindaco per la città. Questa posizione, diffusa a Milano, si inserisce nel più ampio confronto interno alla coalizione di centrodestra per individuare il profilo più adatto a guidare Palazzo Marino.

Piscina ha evidenziato come la proposta della Lega sia parte di un percorso che il centrodestra deve affrontare tra le diverse forze politiche. Secondo il segretario provinciale, ogni partito deve avere la possibilità di avanzare il proprio nome, per poi permettere alla coalizione di convergere su un "profilo più competitivo e autorevole".

L'obiettivo dichiarato dalla Lega è chiaro: vincere le elezioni e restituire a Milano una guida ritenuta all'altezza della sua storia e del suo ruolo.

Sardone al tavolo del centrodestra

La Lega intende portare con forte convinzione il nome di Sardone al confronto con gli alleati. Piscina ha collegato questa scelta al profondo radicamento territoriale che il partito le attribuisce e al significativo sostegno emerso nei mesi scorsi. Durante i gazebo organizzati nei quartieri milanesi per le primarie interne della Lega, migliaia di cittadini hanno espresso la loro preferenza per Sardone, indicata dal partito come una figura rappresentativa e particolarmente vicina alle loro esigenze.

Nel profilo tracciato dalla Lega, Silvia Sardone viene presentata come una figura milanese, costantemente presente e attiva sia nel cuore della città che nelle sue periferie.

Piscina ha richiamato una linea politica fondata su "pragmatismo, ascolto e coraggio politico", associando a Sardone la leadership che il partito desidera proporre per imprimere una svolta amministrativa a Milano. La proposta della Lega si colloca fermamente nel perimetro del dibattito politico del centrodestra.

Il sostegno trasversale di De Chirico

Nel dibattito milanese sul candidato sindaco del centrodestra, un precedente intervento aveva già messo in luce la figura di Sardone. Il 6 settembre 2026, Alessandro De Chirico, consigliere comunale di Forza Italia, aveva infatti indicato Silvia Sardone come possibile candidata. In quel contesto, Sardone era stata menzionata come europarlamentare e consigliera comunale della Lega, inserita nella rosa dei potenziali profili per le elezioni comunali del 2027.

La proposta di De Chirico, un forzista che lanciava una leghista, era stata accolta positivamente da Samuele Piscina, il quale l'aveva definita una candidatura forte e coraggiosa, evidenziandone il radicamento.