Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto il 20 settembre 2026 alla cerimonia conclusiva di Pordenonelegge, tenutasi nel prestigioso Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone. Nel passaggio centrale del suo discorso, il Capo dello Stato ha richiamato con forza il tema dei diritti, affermando che la loro battaglia è «lungi dall'essere conclusa». Ha espresso preoccupazione per chi, addirittura, auspica un arretramento rispetto a queste fondamentali conquiste.
Il richiamo del Presidente ha riguardato in particolare la libertà di pensiero, la libertà di vita e il valore intrinseco delle persone.
Mattarella ha sottolineato come questi principi fondamentali continuino a persistere e a rappresentare un faro anche nei periodi più oscuri della storia. La cerimonia ha segnato la chiusura della 27^ edizione di Pordenonelegge, un evento che si è presentato al pubblico come la “Festa del libro e della libertà”.
Libertà di Espressione e Valore del Dissenso
Nel suo intervento, il Presidente Mattarella ha collegato l'edizione del festival ai temi cruciali della libertà di espressione e della manifestazione del pensiero. Ha inoltre posto un accento significativo sul valore del dissenso, evidenziando come esso sia un elemento ancora più prezioso nei contesti in cui viene sistematicamente negato. Questo focus si è inserito armonicamente nel percorso del festival, interamente dedicato ai libri, alla conoscenza e alla promozione della libertà di pensiero individuale.
Il discorso presidenziale ha incluso un riferimento esplicito alle garanzie sancite dall’articolo 21 della Costituzione italiana, ribadendo l’impegno della Repubblica affinché tali diritti siano pienamente riconosciuti a tutte le persone e a tutti i popoli. Il Presidente ha richiamato inoltre la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, che tutela il diritto di esprimersi liberamente, nonché di ricevere e comunicare informazioni e idee senza ingerenze pubbliche e senza limiti di frontiera.
La Cerimonia Conclusiva al Teatro Verdi
La cerimonia conclusiva si è svolta nella suggestiva cornice del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone. L'intervento del Capo dello Stato è stato preceduto dai saluti istituzionali di Alessandro Basso, sindaco di Pordenone, e di Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Successivamente, ha preso la parola Michelangelo Agrusti, presidente della Fondazione Pordenonelegge.
Al termine del suo intervento, Agrusti ha avuto l'onore di consegnare al Presidente Mattarella la medaglia di “Ambassador of freedom”. La serata è poi proseguita con il suggestivo “Concerto per l’Italia” eseguito dal celebre trio Il Volo.