Enrico Piergallini, vicepresidente dell’Assemblea legislativa delle Marche e consigliere regionale del Partito Democratico, ha presentato ad Ancona, il 4 settembre 2026, un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale. L’obiettivo è chiedere un’accelerazione delle iniziative a sostegno di cittadini, imprese ed enti locali colpiti dalla grandinata del 21 luglio 2026. L’evento atmosferico ha interessato San Benedetto del Tronto e gran parte della provincia di Ascoli Piceno, con conseguenze che l’atto politico collega direttamente a famiglie, attività economiche e amministrazioni locali ancora alle prese con i danni e le complesse procedure di gestione.
La richiesta politica di Piergallini si concentra sul ruolo della Regione Marche nei confronti del Governo, con l’obiettivo primario di definire in tempi rapidi le procedure per le necessarie misure di sostegno. Il consigliere regionale richiama con fermezza la necessità che l’emergenza non finisca “nel dimenticatoio”, chiedendo che la Regione inserisca il tema tra le proprie priorità istituzionali. L’interrogazione indica inoltre l’urgenza di rendere pubblici gli esiti della ricognizione dei danni, così da fornire un quadro chiaro e trasparente delle conseguenze prodotte dalla grandinata nel territorio colpito.
Le richieste chiave per l'intervento regionale
L’atto sollecita la Giunta regionale delle Marche ad attivarsi su più livelli strategici.
Tra le richieste esplicite figurano un confronto immediato e costruttivo con il Governo sulle misure di sostegno, la già citata pubblicazione degli esiti della ricognizione dei danni e l’apertura di un tavolo di confronto. Questo tavolo dovrebbe coinvolgere attivamente ANIA, le compagnie assicurative, le associazioni dei consumatori, le organizzazioni di categoria e gli enti locali. Il perimetro d’azione indicato dall’interrogazione comprende quindi un’ampia gamma di soggetti: istituzioni, rappresentanze economiche e realtà direttamente coinvolte nella gestione delle pratiche assicurative.
Un altro punto di cruciale importanza riguarda l’istituzione di un monitoraggio regionale sui tempi delle perizie e sulla liquidazione degli indennizzi.
Questa richiesta si collega direttamente alle procedure aperte dopo l’evento del 21 luglio 2026 e alle difficoltà significative indicate per cittadini e attività economiche nel percorso di gestione e risarcimento dei danni. Piergallini sostiene con decisione che la Regione “non deve perdere tempo” e richiama una maggiore rapidità nel coordinamento tra i livelli istituzionali e tutti gli altri soggetti coinvolti, per garantire risposte efficaci e tempestive.
Il territorio duramente colpito dalla grandinata
La grandinata al centro dell’interrogazione ha colpito duramente San Benedetto del Tronto e una parte estesa della provincia di Ascoli Piceno. Le conseguenze di questo evento climatico estremo continuano a rappresentare una sfida significativa per le comunità locali, rendendo indispensabile un intervento rapido e coordinato da parte delle autorità regionali e nazionali per mitigare gli effetti a lungo termine su residenti e sull’economia del territorio.