Il sottosegretario di Stato all’Interno, Emanuele Prisco, ha presenziato a Citerna, in provincia di Perugia, all’inaugurazione della scuola secondaria di primo grado Giacomo Leopardi di Pistrino. L'evento ha celebrato il completamento degli interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico che hanno trasformato l'edificio. L'inaugurazione, avvenuta l'11 settembre 2026 alle 15:42, ha posto al centro la sicurezza degli ambienti scolastici, la modernizzazione delle infrastrutture e il successo di un progetto strategico per il Comune di Citerna e l'Alto Tevere.
Nel suo discorso, Prisco ha definito il rinnovamento della scuola un risultato fondamentale per la comunità di Citerna e per l'Alto Tevere. Ha sottolineato come la messa in sicurezza e l'ammodernamento degli edifici scolastici rappresentino un investimento concreto nella tutela degli studenti e nel futuro delle comunità. Il sottosegretario ha ribadito che questo tema è "Una priorità non rinviabile per le Istituzioni", evidenziando l'impegno del Governo. Ha inoltre rimarcato l'importanza dell'investimento pubblico destinato al settore scolastico, frutto della sinergica collaborazione tra le risorse del PNRR e il contributo regionale, un modello virtuoso di gestione dei fondi.
Gli interventi sulla scuola Leopardi: sicurezza e sostenibilità
I lavori conclusi presso la scuola secondaria di primo grado Giacomo Leopardi hanno interessato l'adeguamento sismico e l'efficientamento energetico dell'intera struttura. Prisco ha descritto questi interventi come un investimento significativo, capace di agire su più fronti cruciali: la sicurezza strutturale dell'edificio, l'efficienza energetica (con benefici in termini di sostenibilità e riduzione dei costi) e la funzionalità complessiva della scuola, migliorando gli spazi per l'apprendimento. Il riferimento alla funzionalità degli ambienti è stato strettamente collegato alla qualità degli spazi educativi, richiamata dal sottosegretario con enfasi, ponendola in relazione diretta con la formazione e la prevenzione, pilastri per una crescita sana e consapevole degli studenti.
Durante il suo intervento, Prisco ha affermato che l'impiego delle risorse pubbliche deve tradursi in opere concrete e tangibili, destinate a durare nel tempo e a migliorare la vita quotidiana dei cittadini e delle loro famiglie. Ha espresso un sentito ringraziamento all'amministrazione comunale di Citerna e al sindaco per aver condotto a termine l'intero percorso progettuale e realizzativo nei tempi stabiliti. Il completamento di quest'opera è stato presentato come un risultato di notevole rilevanza, soprattutto per un Comune come Citerna, definito "piccolo" dal sottosegretario, sottolineando l'importanza di tali investimenti anche nelle realtà locali meno estese.
L'impatto dell'investimento pubblico sul territorio
L'inaugurazione della scuola Giacomo Leopardi rappresenta un esempio virtuoso di come gli investimenti pubblici, quando gestiti con efficacia e tempestività, possano generare un impatto positivo e duraturo sul territorio. La sinergia tra fondi nazionali, come quelli del PNRR, e il sostegno regionale, ha permesso di concretizzare un progetto che va oltre la semplice ristrutturazione, configurandosi come una riqualificazione strategica. Questo approccio garantisce non solo la sicurezza fisica di studenti e personale, ma contribuisce a creare ambienti più stimolanti e moderni, essenziali per un'offerta formativa di qualità. L'attenzione alla sostenibilità energetica, inoltre, allinea l'intervento alle moderne esigenze di tutela ambientale, proiettando la scuola e la comunità di Citerna verso un futuro più consapevole e resiliente. L'opera si configura come un modello di collaborazione istituzionale e di efficienza amministrativa, a beneficio dell'intera collettività.