A Merano, il 5 settembre 2026, l'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha preso parte alla solenne cerimonia che ha commemorato gli 80 anni dell’Accordo De Gasperi-Gruber, un'intesa storica nota anche come Accordo di Parigi, fondamentale per la definizione dell'autonomia di Trento e Bolzano. Nel suo intervento, Renzi ha stabilito un parallelo significativo tra questo precedente storico e la complessa ricerca di pace in Ucraina, suggerendo che un modello negoziale simile potrebbe rappresentare l'unica possibilità per risolvere il conflitto. La dichiarazione è stata rilasciata nel contesto dell'importante appuntamento celebrativo, ospitato nella suggestiva cornice del Kurhaus di Merano.

Renzi ha profondamente richiamato il ruolo cruciale che l'Accordo ha giocato nella storia dell'Alto Adige, evidenziando come esso abbia garantito un prolungato periodo di pace e benessere, nonostante le iniziali difficoltà e frizioni diplomatiche. Nel passaggio centrale del suo discorso, ha descritto l'intesa come un patto che "ha portato alla pace e al benessere", sostenendo con convinzione che un tale modello di risoluzione dei conflitti potrebbe essere replicabile e rappresentare una concreta opportunità anche per la situazione ucraina. Il suo riferimento è rimasto saldamente ancorato alla struttura e alla funzione dell'Accordo De Gasperi-Gruber nel percorso autonomistico che ha caratterizzato le province di Trento e Bolzano.

Il richiamo alla soluzione altoatesina

Nel corso delle sue dichiarazioni rese a Merano, Renzi ha inoltre riportato alla memoria una specifica proposta avanzata durante il periodo del suo governo. Si tratta della cosiddetta "soluzione altoatesina", che era stata indicata come ipotesi concreta per la gestione di alcuni territori coinvolti nel conflitto. Questo richiamo ha ulteriormente collegato l'esperienza dell'autonomia di Trento e Bolzano alla più ampia discussione sulla pace in Ucraina, ribadendo il punto focale dell'intervento: l'Accordo di Parigi come un precedente storico e istituzionale di inestimabile valore, celebrato in occasione del suo ottantesimo anniversario.

L'ex premier ha altresì sottolineato come il successo e i risultati duraturi dell'Accordo De Gasperi-Gruber siano strettamente legati al lavoro instancabile svolto sul territorio e all'efficace ruolo delle istituzioni che lo hanno amministrato nel corso degli anni.

Nel suo intervento, ha reso omaggio alle figure di De Gasperi e Gruber, a tutti coloro che hanno operato con dedizione in Alto Adige, ai rappresentanti delle attuali istituzioni di governo del territorio e ai Presidenti della Repubblica presenti alla cerimonia di Merano. Questo passaggio si è inserito armoniosamente nella commemorazione della ricorrenza, rafforzando il legame tra l'intesa e la prosperità e il benessere che ne sono derivati per la regione.

La cerimonia al Kurhaus di Merano

La celebrazione ufficiale per l'80° anniversario della firma dell'Accordo di Parigi si è svolta con grande risonanza sabato 5 settembre 2026, alle ore 11:00 precise, presso il prestigioso Kurhaus di Merano. L'evento ha avuto luogo in concomitanza con la "Giornata dell'Autonomia", sottolineando l'importanza storica e culturale dell'accordo per la regione e per l'intera nazione.