Il 17 settembre 2026, a Bonito, in provincia di Avellino, si è tenuta la cerimonia di intitolazione di una strada ad Alfredo Covelli, figura di spicco della politica italiana del dopoguerra. All'evento ha partecipato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha ricordato come Covelli, dopo l'8 settembre, "scelse di stare dalla parte giusta", definendolo "a pieno titolo padre di questa Italia". La commemorazione si è svolta nel corso principale del piccolo centro irpino, paese natale di Covelli, che fu fondatore nel 1946 del Partito Nazionale Monarchico, membro dell'Assemblea Costituente e deputato per otto legislature fino al 1976.

Presente alla cerimonia anche il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, insieme ai prefetti di Napoli e Avellino, Michele di Bari e Franca Fico, al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e a numerosi amministratori locali e sindaci irpini.

Gli impegni del ministro tra Napoli e l'Irpinia

L'intitolazione della strada ad Alfredo Covelli a Bonito ha rappresentato il culmine di una giornata ricca di impegni istituzionali per il ministro Tajani. La tappa nel comune irpino, fissata per le 17:30, ha concluso una serie di appuntamenti che hanno visto il vicepremier impegnato tra Napoli e la provincia di Avellino.

In mattinata, a Napoli, il ministro aveva preso parte all'Assemblea dell'Unione Industriali, un incontro dedicato ai temi cruciali dello sviluppo economico e industriale del territorio.

Successivamente, alle 14:15, presso la Sala delle Muse della Prefettura di Napoli, Tajani ha partecipato a una conferenza stampa incentrata sulle iniziative per celebrare i 2500 anni dalla fondazione di Neapolis. Durante la conferenza, alla presenza del prefetto di Napoli Michele di Bari, presidente del Comitato nazionale Neapolis 2500, è stato presentato anche il programma dei prossimi appuntamenti internazionali, inclusi i Dialoghi Mediterranei.

Critiche alla Regione Campania e focus sulle aree interne

A margine della cerimonia di Bonito, il ministro Tajani ha voluto ricordare il suo legame politico giovanile con Alfredo Covelli, che fu deputato per otto legislature fino al 1976. Il vicepremier ha poi rivolto una critica alla Regione Campania, in riferimento al definanziamento della piattaforma logistica collegata alla stazione Hirpinia, situata in Valle Ufita e parte della linea ferroviaria AV Napoli-Bari.

Nel suo intervento, Tajani ha inoltre evidenziato l'attenzione del governo verso le aree interne del Mezzogiorno e ha rimarcato l'importanza dei progetti legati al Turismo delle Radici, iniziative finanziate congiuntamente dai Ministeri degli Esteri e dell'Interno, che mirano a valorizzare il patrimonio culturale e a rafforzare i legami con le comunità all'estero.