Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha sottolineato il ruolo cruciale della lingua italiana per l’integrazione degli studenti stranieri. Durante l’inaugurazione dell’anno scolastico ad Amatrice, il ministro ha ribadito come la padronanza dell'italiano sia un pilastro fondamentale per il successo scolastico e la piena partecipazione alla società italiana.
Integrazione, lingua e successo scolastico
Nel suo intervento, Valditara ha evidenziato la necessità di affrontare l’integrazione degli studenti stranieri in modo articolato, ponendo l'accento sulla prevenzione di ogni discriminazione e sulla rimozione delle cause di marginalizzazione, incluse quelle linguistiche.
In questo contesto, il ministro ha richiamato l'importanza di una reale padronanza dell'italiano, affermando che “senza conoscenza della nostra lingua non c'è vera integrazione”. Ha collegato la competenza linguistica direttamente al percorso scolastico e alla futura capacità di inserirsi attivamente nella società, presentandola come un fattore determinante per il successo scolastico.
Programmi di potenziamento linguistico
Le dichiarazioni del ministro si inseriscono in un quadro di iniziative istituzionali per il potenziamento della lingua italiana rivolto agli studenti stranieri. Tra queste, l’iniziativa “Potenziamento italiano per stranieri”, parte del Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, istituita con il decreto del ministro dell’Istruzione e del merito 12 novembre 2024, n.
225.
Il programma mira a rafforzare lingua italiana e competenze di base, con l'obiettivo primario di garantire un'efficace integrazione degli studenti stranieri e di contrastare l'abbandono scolastico. L'iniziativa è rivolta alle classi che, nell'anno scolastico 2023-2024, hanno registrato una presenza superiore al 20 per cento di studenti entrati per la prima volta nel sistema scolastico. Il finanziamento è previsto tramite adesione a un avviso pubblico gestito dall'Autorità di gestione del Programma.