Il 9 ottobre 2026, il Centro espositivo della Rocca Paolina di Perugia ha ospitato un significativo omaggio dedicato alle donne e agli uomini che, con il loro impegno, hanno contribuito alla costruzione e al rafforzamento della rete delle Città per la pace. L'iniziativa si è svolta nell'ambito dell'Assemblea nazionale delle Città per la pace, un evento centrale convocato per celebrare il 40º anniversario del Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani. All'incontro hanno partecipato numerosi amministratori e rappresentanti degli enti locali, giunti da diverse regioni d'Italia per condividere questo importante momento.
Ad accogliere i sindaci e gli amministratori presenti al Cerp è stato Massimiliano Presciutti, attuale presidente della Provincia di Perugia e presidente del Coordinamento nazionale. Al suo fianco, Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la cultura della pace, ha partecipato all'evento. L'incontro è stato incentrato sul ricordo delle figure che hanno lasciato un'impronta indelebile nella storia di questa rete. Un momento saliente è stata la visita all'esposizione nazionale “La pace è un duro lavoro”, allestita nelle sale del Cerp, un percorso che documenta, attraverso immagini e testimonianze evocative, l'evoluzione e l'impegno del Coordinamento nel corso dei decenni.
Il ricordo di Pagliacci e Cozzari, pilastri della pace locale
Nel suo intervento, il presidente Presciutti ha sapientemente collegato il percorso della mostra al lungo cammino intrapreso dalla rete degli enti locali in questi quattro decenni di attività. Riferendosi all'esposizione, ha sottolineato: “Quello che vedete è il frutto di quarant'anni trascorsi insieme e che mi auguro possano essere seguiti da tanti altri anni di impegno comune”. Un momento particolarmente toccante è stato il ricordo di due figure storiche per il Coordinamento: Umberto Pagliacci e Giulio Cozzari, entrambi già presidenti della Provincia di Perugia, riconosciuti come personalità fondamentali nella genesi e nello sviluppo della rete.
Umberto Pagliacci è stato richiamato per il suo ruolo pionieristico tra i primi amministratori che intuirono la possibilità e l'importanza di agire concretamente per la pace a partire dalle istituzioni locali. A Giulio Cozzari è stato invece riconosciuto il merito di aver assicurato continuità e slancio a quel percorso inizialmente tracciato. L'omaggio a queste e ad altre persone che hanno contribuito in modo significativo alla rete si è inserito armonicamente nel programma delle due giornate dedicate al 40º anniversario, un programma costruito attorno al profondo rapporto tra territori, amministrazioni e le molteplici iniziative volte alla promozione della pace.
Un simbolo di pace: l'olio umbro in omaggio
Per lasciare un segno tangibile di questo significativo quarantennale e per rafforzare il messaggio di pace, il presidente Presciutti ha accompagnato l'iniziativa con un dono simbolico destinato a tutti i partecipanti: una pregiata bottiglietta di olio umbro, impreziosita dal logo ufficiale dell'anniversario. Questo gesto ha voluto rappresentare non solo un ricordo dell'evento, ma anche un simbolo concreto di pace e legame con il territorio.