Il Movimento 5 Stelle Basilicata ha chiesto all’assessore regionale alle Infrastrutture, Pepe, di riferire con urgenza in Consiglio regionale sulla critica situazione dei collegamenti con Maratea, in provincia di Potenza. La richiesta, avanzata dalle consigliere regionali Alessia Araneo e Viviana Verri, segue la chiusura del bypass di Castrocucco. Aperta il 16 settembre 2026, l'infrastruttura è stata interdetta dopo soli 24 giorni per la caduta di un masso. Le esponenti evidenziano le gravi difficoltà di accesso che affliggono la cittadina tirrenica.
Oltre al bypass di Castrocucco, il M5S segnala l'interdizione del tratto sottostante della statale 18 e della Sp 3 di Passo Colla, aggravando l'isolamento. A ciò si aggiungono gravi difficoltà per i collegamenti ferroviari. L'unico accesso stradale rimasto, verso Sapri, è già limitato, rendendo la viabilità a Maratea estremamente precaria.
Richiesta di chiarimenti sulla gestione viaria
Araneo e Verri collegano l'emergenza alla frana del novembre 2022, criticando una gestione politica che, a quasi quattro anni dall'evento, non ha garantito collegamenti affidabili e alternative adeguate. Pur non attribuendo all'assessore la responsabilità della caduta del masso, chiedono che la Regione chiarisca in aula le scelte e le reali condizioni della mobilità da e per la cittadina.
Il M5S sollecita un piano operativo con gli enti competenti per assicurare soccorsi, servizi essenziali e mobilità. Chiede inoltre misure di sostegno per le attività economiche locali, duramente colpite. Viene evidenziata la necessità di rendere pubblici i dati su costi effettivi, condizioni di sicurezza e motivazioni della fragilità strutturale del sistema viario.
Trasparenza su investimenti e soluzione definitiva
Le consigliere di minoranza ricordano che per la soluzione temporanea sono stati spesi circa cinque milioni di euro di denaro pubblico. La richiesta di trasparenza del M5S include il quadro delle risorse, le condizioni di sicurezza delle infrastrutture e le ragioni precise della chiusura del bypass e degli altri tratti stradali.
Tali interruzioni, sebbene necessarie per la tutela pubblica, rivelano una precarietà che esige risposte chiare e un impegno per una soluzione definitiva, inclusa la galleria, che ripristini la piena accessibilità a Maratea.