Il premier laburista britannico Andy Burnham ha tracciato un bilancio dei suoi primi cento giorni a Downing Street, diffondendo un messaggio sui social il 27 ottobre 2026. Burnham ha collegato l'inizio del suo mandato all'avvio di interventi mirati a risolvere questioni cruciali che, a suo dire, erano rimaste irrisolte e trascurate dalle amministrazioni precedenti. Subentrato a Keir Starmer alla guida dell'esecutivo lo scorso luglio, il primo ministro ha presentato questo traguardo come una prima verifica dell'azione del suo governo e della sua capacità di incidere.

Nel suo messaggio, Burnham ha affermato: “Abbiamo iniziato ad affrontare i problemi che un governo dopo l'altro ha eluso”. Ha inoltre sottolineato come molti gli avessero predetto l'impossibilità di tale percorso, ma ha sostenuto che, a pochi mesi dall'insediamento, il suo governo sta dimostrando il contrario. Il premier ha associato questo bilancio anche alla ripresa del Partito Laburista nei sondaggi, dopo il calo di consensi registrato sotto la precedente leadership di Starmer, segnando un'inversione di tendenza significativa per il partito.

Decentramento dei poteri e nuove competenze locali

Tra i risultati evidenziati da Burnham figura il decentramento dei poteri, un'iniziativa che il premier ha descritto come un intervento di vasta portata, su una scala non più vista da decenni.

Questo bilancio dei cento giorni include la creazione di No10 North, una sede distaccata di Downing Street situata a Manchester, città di cui Burnham era sindaco prima di assumere la guida del governo. Il pacchetto di riforme prevede anche l'attribuzione di maggiori competenze ai sindaci in settori chiave come i trasporti, la formazione professionale e gli alloggi, rafforzando l'autonomia locale.

Il riferimento a Manchester e alle nuove competenze locali costituisce una parte integrante del messaggio politico-amministrativo delineato dal premier nei suoi primi cento giorni. La sede distaccata di Downing Street nella città del nord dell'Inghilterra è stata presentata insieme al trasferimento di poteri a livello locale, ponendo l'accento sul ruolo dei sindaci in ambiti operativi che influenzano direttamente i servizi pubblici e le politiche territoriali, dimostrando l'impegno del governo per una maggiore autonomia e reattività locale.

Il punto centrale rimane il bilancio complessivo tracciato da Burnham per l'avvio della sua esperienza a Downing Street.

Piani per l'assistenza sociale e il supporto ai cittadini

Nel messaggio diffuso sui social, Burnham ha inoltre menzionato il piano per istituire un servizio nazionale di assistenza sociale e quello volto a togliere dalla strada i senzatetto, evidenziando la priorità data alle fasce più vulnerabili della popolazione. A questi interventi ha affiancato alcune misure già introdotte per rispondere alle esigenze immediate del Paese.