Il Consiglio regionale della Sardegna si riunirà giovedì 15 ottobre 2026, alle 10:30. La convocazione, decisa dalla conferenza dei capigruppo presieduta da Piero Comandini, avrà come primo punto il documento 39 sulla proposta di piano regionale dei servizi alla persona.
I lavori consiliari riprenderanno dall'ordine del giorno dell'ultima seduta statutaria di ottobre. Il presidente chiuse i lavori in anticipo dopo che la maggioranza andò sotto a voto segreto su richiesta di Desirè Manca. Il calendario riparte dai servizi alla persona e prosegue con altri punti in programmazione.
Commissione d'inchiesta su criminalità e corruzione
Successivamente, l'Aula voterà l'istituzione di una Commissione di inchiesta e vigilanza su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose e corruzione in Sardegna. La proposta, richiesta N. 4/XVII del 25 febbraio 2026, è stata presentata nella XVII legislatura per contrastare i fenomeni mafiosi e corruttivi nell’isola.
La richiesta N. 4/XVII, presentata ai sensi dell’articolo 125 del Regolamento del Consiglio regionale, reca i firmatari: Cocco, Frau, Di Nolfo, Ciusa, Li Gioi, Mandas, Matta, Serra, Alessandro Solinas, Porcu, Cau, Orrù, Ticca, Fasolino, Salaris, Deriu, Piano, Fundoni, Corrias, Pilurzu, Piscedda, Sau, Antonio Solinas, Soru, Pizzuto, Casula, Canu, Satta e Truzzu.
Nello stesso archivio figura anche la precedente richiesta N. 3/XVII del 18 dicembre 2025, per il medesimo oggetto, presentata ai sensi dell’articolo 124 del Regolamento.
Altri temi: graduatorie, mozioni e nomina Ersu
Nella stessa seduta è prevista la proposta di legge trasversale d’urgenza sulla proroga delle graduatorie in scadenza entro il 31 dicembre 2026. L’ordine del giorno proseguirà con l’esame di mozioni (maggioranza e opposizione), indicate nel calendario lavori dell’Assemblea, e la nomina di un componente dell’Ersu di Cagliari.