Una discussione in Consiglio comunale ad Ancona, incentrata su una mozione per la difesa dei cristiani perseguitati nel mondo, ha generato una forte protesta delle opposizioni di centrosinistra. La polemica è scaturita dall'intervento di Maria Grazia De Angelis, consigliera di Fratelli d’Italia e proponente dell'atto. Durante il dibattito, la consigliera ha pronunciato una frase destinata a suscitare ampie reazioni: “In confronto ad alcune parti del mondo dove i cristiani sono perseguitati, Gaza somiglia a una spiaggia della riviera romagnola”.
La frase, pronunciata in Aula durante l'esame della mozione, ha immediatamente provocato la reazione delle opposizioni di centrosinistra.
I consiglieri hanno deciso di abbandonare la seduta prima del voto, seguendo il prosieguo dei lavori dall'esterno dell'emiciclo consiliare. Nonostante ciò, la mozione è stata successivamente approvata a maggioranza con 19 voti favorevoli, un astenuto e nessun contrario.
La Protesta e l'Abbandono dell'Aula
Il fulcro della controversia risiede nel paragone tra Gaza e la riviera romagnola, espresso dalla consigliera De Angelis nel contesto della mozione per la difesa dei cristiani da persecuzioni e stragi a livello globale. Le opposizioni di centrosinistra, in un chiaro segno di dissenso, hanno abbandonato i lavori prima della votazione, assistendo dall'esterno alla fase conclusiva del dibattito consiliare.
La votazione finale ha visto l'approvazione della mozione con la maggioranza dei consensi espressi: 19 voti favorevoli, un astenuto e nessun contrario. La seduta ha così delineato due aspetti distinti e concomitanti: da un lato, la netta protesta politica per le dichiarazioni della consigliera De Angelis; dall'altro, la successiva approvazione dell'atto riguardante la tutela dei cristiani perseguitati.
La Replica della Consigliera De Angelis
Dopo l'abbandono dell'aula da parte delle opposizioni, la consigliera De Angelis ha preso la parola per difendere il suo intervento, rivolgendosi ai banchi ormai vuoti della minoranza. Nella sua replica, ha richiamato l'attenzione su gravi episodi di violenza e persecuzione a livello mondiale.
Ha citato esplicitamente: “13 cristiani uccisi al giorno, migliaia di bimbi uccisi, donne che vengono rese schiave del sesso”, sottolineando la drammaticità di tali situazioni nel contesto delle persecuzioni globali e la necessità di un'azione concreta.