Il leader del partito Yisrael Beytenu, Avigdor Liberman, ha ufficialmente chiesto alla procuratrice generale di Israele, Gali Baharav-Miara, di avviare un'inchiesta penale contro il primo ministro Benjamin Netanyahu. La grave accusa formulata è di “tradimento”, in relazione alle notizie che suggeriscono l'intenzione del premier di riaprire le ostilità con l'Iran.

La richiesta di Liberman è stata resa pubblica a Tel Aviv il 26 ottobre 2026. Nel documento, il leader di Yisrael Beytenu collega l'iniziativa del primo ministro Benjamin Netanyahu a una presunta condotta volta a riaccendere il confronto militare con Teheran.

Il punto focale della contestazione riguarda la possibilità che il premier abbia attivamente cercato di intensificare le tensioni con la Repubblica Islamica.

Le accuse di Liberman e il contesto politico

Nella sua lettera indirizzata a Gali Baharav-Miara, Liberman ha esplicitamente richiesto un'indagine per il reato di “tradimento”, un'espressione che evidenzia la serietà delle accuse mosse contro il capo del governo. La richiesta coinvolge direttamente Benjamin Netanyahu nella sua veste di primo ministro, ponendo interrogativi sulla sua gestione della politica estera e di sicurezza nazionale.

Secondo la ricostruzione fornita da Liberman, Netanyahu avrebbe esercitato pressioni significative sui vertici della sicurezza per intraprendere azioni considerate rischiose nei confronti dell'Iran.

Queste presunte manovre sarebbero avvenute nel mese precedente alla presentazione della lettera e sarebbero state collegate al periodo pre-elettorale, suggerendo un movente politico dietro le decisioni attribuite al premier.

Le presunte ostilità con l'Iran e la mancanza di prove

Il fulcro della richiesta di Liberman è rappresentato dalle notizie riguardanti una potenziale riapertura delle ostilità con l'Iran. Questo scenario viene presentato come la motivazione principale della sua istanza alla procuratrice generale. Tuttavia, è importante sottolineare che, nella ricostruzione disponibile, l'iniziativa di Liberman non include esempi specifici o prove dettagliate a sostegno delle gravi accuse formulate.

La vicenda si sviluppa attorno alla richiesta formale di Liberman alla procuratrice generale e alle contestazioni rivolte a Netanyahu in merito alla gestione delle relazioni con l'Iran. Gli elementi centrali di questa vicenda includono il messaggio diffuso su X, la lettera inviata a Gali Baharav-Miara e la conseguente richiesta di indagine penale contro il primo ministro.