La maggioranza regionale umbra ha celebrato un doppio e significativo riconoscimento europeo per la regione, ottenuto il 14 ottobre 2026. Questi successi includono l'ambito titolo di Regione imprenditoriale europea 2027 e l'approvazione unanime, da parte del Comitato europeo delle Regioni, di un parere fondamentale sulle politiche ambientali. In quest'ultimo contesto, la presidente Stefania Proietti ha ricoperto il ruolo di relatrice e l'assessore Thomas De Luca ha agito in qualità di esperto, evidenziando l'impegno della rappresentanza umbra a Bruxelles.

I capigruppo della maggioranza hanno collegato questi importanti risultati al costante lavoro della Giunta Proietti. L'azione della Giunta si è concentrata su aree strategiche quali lo sviluppo economico, il sostegno alle imprese, la promozione dell'innovazione, l'adesione ai principi di sostenibilità e la semplificazione amministrativa. Il riconoscimento di Regione imprenditoriale europea 2027 premia le politiche di sviluppo economico e imprenditoriale che conferiscono visibilità ai territori capaci di presentare strategie concrete, orientate alla crescita delle imprese, alla sostenibilità ambientale e all'innovazione tecnologica.

L'Umbria premiata a Bruxelles come Regione Imprenditoriale Europea 2027

Il prestigioso titolo di Regione imprenditoriale europea 2027 è stato ufficialmente conferito alla Regione Umbria durante la sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni, tenutasi a Bruxelles. La presidente Stefania Proietti ha ricevuto personalmente il premio, che posiziona l'Umbria tra le eccellenze europee. La regione si distingue come una delle sole tre realtà premiate nell'intera Unione europea, affiancando la città tedesca di Duisburg e la regione Nord-Est della Romania. Questo risultato la rende anche la quarta regione italiana a ottenere tale riconoscimento, dopo Marche, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, confermando un percorso di crescita e competitività continentale.

La candidatura dell'Umbria, presentata il 18 marzo 2026, è stata strutturata attorno a tre direttrici principali per guidare lo sviluppo futuro del territorio. Queste includono l'innovazione e la crescita delle imprese, la transizione verde e il turismo sostenibile, e una governance economica basata sui dati. A queste si aggiunge un'azione trasversale dedicata alla valorizzazione e all'attrazione dei talenti. Un ruolo centrale è rivestito da STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), con un investimento di oltre 31,4 milioni di euro destinati a settori chiave come l'intelligenza artificiale, le biotecnologie, le tecnologie pulite e la manifattura avanzata. L'Umbria rientra tra le prime dodici regioni italiane ad aver riprogrammato le proprie risorse FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) per STEP, combinando contributi a fondo perduto e prestiti agevolati per massimizzare l'impatto degli investimenti.

A complemento di STEP, la strategia regionale include SMARTup, gestito congiuntamente da Regione Umbria e Sviluppumbria. L'obiettivo di SMARTup è fornire supporto concreto alle startup, accompagnandole dall'idea imprenditoriale iniziale fino alla loro crescita e affermazione sui mercati. Per il 2027, sono previsti strumenti e iniziative mirate, tra cui l'introduzione di Proof of Concept, la creazione di un fondo dedicato alle imprese innovative e l'implementazione di una misura specifica per la digitalizzazione delle Piccole e Medie Imprese (PMI) attraverso l'applicazione dell'intelligenza artificiale. Questi interventi mirano a rafforzare l'ecosistema imprenditoriale umbro, promuovendo competitività e adattamento alle sfide future.